(METEOGIORNALE.IT) Di ora in ora aumentano sempre più le chance di un’improvvisa nuova ondata di temporali pronta ad attraversare alcune nostre regioni. Non ci riferiamo all’ondata di temporali confermata ormai per questo venerdì 5 giugno, bensì ci riferiamo a un’altra potenziale perturbazione pronta a raggiungere l’Europa a inizio prossima settimana e, per la precisione, nella giornata di martedì 9 giugno. Tutto ad un tratto le condizioni meteo potrebbero improvvisamente farsi estreme.
Meteo estremo ad inizio settimana?
Si tratta di situazioni di maltempo assolutamente da non sottovalutare poiché si concretizzano all’interno di un quadro estremamente colmo di energia. Il catino padano, famoso in estate per essere un autentico serbatoio di aria calda e umida, rappresenterà un grosso punto a favore per i fenomeni estremi nel momento in cui interferiranno in alta quota correnti più fresche in arrivo dall’Atlantico.
Questi nuclei freschi provenienti da ovest inevitabilmente entreranno in contrasto con tutta la calura presente in Val Padana, ovvero quella che si accumulerà durante il fine settimana, creando turbolenze davvero considerevoli e vigorose.
Gli ingredienti a favore dei temporali estremi:
- Aria molto calda e umida nei bassi strati
- Correnti più fresche in quota provenienti dall’Atlantico
- Elevata energia accumulata sulla Val Padana
- Forti contrasti termici tra basse e alte quote
L’aria fresca scende verso il basso poiché è più pesante, mentre l’aria calda viene letteralmente spinta verso l’alto assieme all’umidità presente nelle nostre città del nord. Ed ecco che tutta l’umidità e il calore si condensano in nubi che, a loro volta, si evolvono velocemente in temporali insidiosi, potenti, colmi di grandine e nubifragi.

Martedì 9 giugno, ecco i temporali
E sarà proprio quello che potrebbe realizzarsi a inizio settimana, soprattutto martedì 9 giugno. Mappe alla mano, i temporali potrebbero accanirsi soprattutto sui settori a nord del Po, in quanto l’aria fresca in quota tenderà solo a lambire la nostra penisola.
In effetti l’obiettivo principale della perturbazione sarà l’Europa centrale, mentre l’Italia sarà solo sfiorata, ma quel tanto che basta per scatenare intensi temporali su alcuni territori.
Le aree più esposte al meteo estremo:
- Alto Piemonte
- Alta Lombardia
- Trentino-Alto Adige
- Veneto
- Friuli Venezia Giulia
Sia chiaro, non tutta Italia dovrà fare i conti col maltempo: a dirla tutta buona parte delle regioni non vedrà alcun cambiamento del tempo, anzi continuerà a far caldo e a splendere il sole.
Il cambiamento riguarderà invece i settori del nord, in particolar modo alto Piemonte, Valle d’Aosta, alta Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli. I temporali saranno particolarmente forti e non escludiamo anche fenomeni stazionari a ridosso dell’arco alpino che potrebbero sfociare in nubifragi e grandinate importanti.
Quanto durerà il peggioramento?
Fortunatamente sarà un peggioramento molto veloce. Difatti già mercoledì 10 giugno il tempo migliorerà ovunque e l’anticiclone subtropicale prenderà di nuovo in mano le redini del gioco su tutta Italia.
Insomma, il maltempo potrebbe colpire duro per alcune ore su almeno cinque regioni del nord, ma successivamente il meteo tornerà rapidamente stabile e dominato dal caldo subtropicale.
Fonti utilizzate per questa analisi
Le previsioni per martedì 9 giugno sono state realizzate con l’ausilio dei principali centri meteo: (METEOGIORNALE.IT)
- ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine): https://www.ecmwf.int/
- GFS (Global Forecast System): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
