Non solo caldo ma anche temporali. È proprio questa la novità degli ultimi giorni riguardo l’evoluzione meteo del prosieguo di settimana. Il caldo sarà ancora lì, indiscusso protagonista della scena meteo non solo sul Mediterraneo ma su gran parte d’Europa, ma ciò non significa che il tempo sarà sempre bello per tutti.
Tanto caldo sì, ma anche temporali
Il cuore dell’alta pressione subtropicale si sta pian piano spostando sul Centro-Nord Europa ed è proprio qui che radicherà le sue radici almeno fino al termine di giugno. La differenza sarà notevole rispetto ai giorni scorsi poiché ci saranno effetti importanti sulla distribuzione dei temporali sul bordo orientale di questo immenso campo di alta pressione.
Visto che il cuore dell’alta pressione si spingerà a nord delle Alpi, è scontato che sul bordo orientale dell’anticiclone si muovano correnti un po’ più fresche e turbolente in alta quota e saranno proprio queste a sferzare i Balcani e parte della nostra penisola.
I principali effetti di questa configurazione saranno:
- maggiore instabilità sulle regioni meridionali
- temporali pomeridiani e serali
- caldo ancora intenso su tutta Italia
- aumento del rischio di grandinate e nubifragi locali
Non è una rinfrescata
Sia chiaro, non parliamo di una vera perturbazione o di una rinfrescata poiché si tratterà solo di leggere turbolenze in quota che tuttalpiù si limiteranno a sviluppare dei temporali tipicamente estivi, ovvero quelli classici pomeridiani e serali che solitamente prediligono le zone interne e montuose.
Caldo e afa ancora protagonisti
In altre parole continuerà a fare molto caldo da nord a sud e addirittura la temperatura rischia di salire ancor di più su tutto il Centro-Nord Italia nel corso del weekend. Farà infatti caldissimo su tutta la Val Padana, tanto che i termometri rischiano di raggiungere clamorosamente i 40°C tra sabato e domenica, ma anche sul resto d’Italia il caldo non scherzerà di certo.
Al caldo si aggiungerà anche l’umidità che renderà l’atmosfera abbastanza fastidiosa, pesante e insopportabile sia di giorno che nelle prime ore della sera.

Maltempo al Sud tra 24 e 25 giugno
Tutto questo calore e tutta questa umidità rappresentano un immenso serbatoio di energia per i temporali pomeridiani che potranno così svilupparsi nel prosieguo di settimana. Saranno proprio le regioni del Sud il bersaglio prediletto di questa instabilità soprattutto tra il 24 e il 25 giugno.
Saranno due giornate abbastanza turbolente durante le ore pomeridiane su Basilicata, Calabria e zone interne della Sicilia. Il rischio, secondo gli ultimi aggiornamenti, riguarda l’arrivo di temporali isolati ma potenzialmente intensi e capaci di scatenare nubifragi locali, grandinate e intense raffiche di vento.
Le aree più esposte ai fenomeni saranno:
- zone interne della Basilicata
- zone interne della Campania
- aree montuose della Calabria
- settori collinari e montuosi della Sicilia
- versanti tirrenici tra Campania, Basilicata e Calabria
Questi temporali solitamente tendono a stazionare per circa una o due ore su monti e colline generando piogge sostanziose, anche oltre i 50 mm di accumulo, dopodiché le celle temporalesche si muovono nella direzione in cui soffiano i venti in quota e in questo caso i venti soffieranno dai quadranti nord-orientali.
Ragion per cui questi rovesci o temporali potrebbero velocemente coinvolgere anche i territori costieri soprattutto tra Campania, Basilicata e Calabria tirrenica.
Anche nel fine settimana non mancherà qualche temporale ma a quel punto rischiano di esaurirsi totalmente le correnti turbolente in quota mentre il caldo continuerà a fare la voce grossa ovunque.
Fonti
Per questo approfondimento sono state analizzate le ultime elaborazioni dei principali centri meteo, tra cui ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, GFS – Global Forecast System (NOAA).
