(METEOGIORNALE.IT) L’imponente anticiclone subtropicale sta per impadronirsi della scena mediterranea ma, stando agli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo, sembra proprio che la sua azione sull’Italia non sarà costante nelle prossime due settimane. In altre parole farà certamente molto caldo nei prossimi giorni, ma i temporali resteranno pur sempre dietro l’angolo, pronti a colpire in diverse occasioni le nostre città, soprattutto quelle del nord.
Nuova ondata di maltempo tra 9 e 11 giugno
Non possiamo non menzionare l’ondata di temporali prevista nei primi giorni della prossima settimana, soprattutto tra martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11 giugno.
Aumentano sempre più le chance di un’improvvisa forte ondata di maltempo per diversi territori del Nord Italia a seguito del passaggio di una saccatura fresca in quota proveniente dall’Atlantico.
Questa ondata di fresco farà la cresta al promontorio subtropicale, ovvero transiterà sul suo bordo settentrionale andandolo ad erodere con tutte le conseguenze del caso. In poche parole, le regioni del nord si troveranno improvvisamente esposte allo sviluppo di questi temporali piuttosto violenti che potranno trarre energia da tutto il caldo e l’umidità presenti in Val Padana.
Caldo che, ricordiamoci, si accumulerà nelle prossime ore e nei prossimi giorni, visto che raggiungeremo facilmente temperature oltre i 30°C praticamente per ogni giorno fino al 9 giugno.
Perché i temporali potrebbero risultare così intensi?
- Presenza di aria molto calda e umida nei bassi strati.
- Ingresso di correnti più fresche in quota provenienti dall’Atlantico.
- Elevata energia disponibile sulla Val Padana.
- Contrasti termici particolarmente accentuati.

Grandine, nubifragi e raffiche di vento
Anche nei giorni successivi, in verità, il caldo resterà sempre in agguato su tutto lo stivale, compresa anche la pianura padana. Pertanto i temporali avranno sempre energia pronta all’uso.
Proprio per questo motivo non bisognerà sottovalutare l’instabilità tra il 9 e l’11 giugno, visto che tutti i principali centri meteo, incluso anche il prestigioso modello europeo ECMWF, concordano con l’arrivo di grandinate con chicchi di medie o grosse dimensioni e anche intense raffiche di vento.
Le regioni più esposte al maltempo
Nel corso della giornata di martedì 9 giugno le regioni più esposte saranno:
- Valle d’Aosta
- Piemonte
- Alta Lombardia
- Trentino-Alto Adige
Ma la giornata peggiore sarà quella di mercoledì 10 giugno, quando l’instabilità riguarderà non solo il nord-ovest ma anche le regioni nord-orientali.
In particolar modo spiccano Veneto, Friuli Venezia Giulia, medio-alta Lombardia e Trentino-Alto Adige, che saranno tra le regioni più colpite dai fenomeni intensi. Oltre ai nubifragi e ai chicchi di grandine oltre i 5 cm, bisognerà prestare molta attenzione anche alle raffiche di vento di downburst.
Centro-sud protetto dall’anticiclone
Nulla di tutto questo al centro-sud, dove prevarrà il tempo stabile e soprattutto il caldo nordafricano, con temperature massime oltre i 30°C su molte città.
Tra le località più calde spiccano:
- Roma
- Bari
- Napoli
- Palermo
- Reggio Calabria
- Cagliari
Nei centri cittadini si potranno raggiungere facilmente i 32°C, con una sensazione di caldo ancora più accentuata nelle aree urbane a causa dell’umidità e dell’isola di calore.
Credits
Le previsioni sono state realizzate basandosi sulle ultime emissioni dei principali centri di calcolo, ovvero: (METEOGIORNALE.IT)
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int/
- GFS (Global Forecast System – NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs

