In realtà, come ben saprete, nelle ultime ore è subentrata qualche piccola “variazione al tema”. Gli scricchiolii anticiclonici lungo il bordo orientale della struttura stanno causando un incremento dell’instabilità pomeridiana. Si tratta di temporali particolarmente forti, sostenuti evidentemente dall’enorme gradiente termico – differenza di temperatura – tra il caldo preesistente e quel poco d’aria fresca proveniente da est.
Sarebbe corretto l’utilizzo del termine “mite” perché in realtà il fresco è ben altra cosa. Tant’è che le temperature, eccezion fatta per le aree coinvolte dai potenti temporali diurni, perderanno pochissimi gradi e continueranno a stazionare diffusamente al di sopra delle medie stagionali. Ovunque.
E’ vero, laddove le precipitazioni risulteranno copiose e insistenti si percepirà un vero e proprio crollo termico, ma sarà del tutto temporaneo e peraltro avrà l’onere di incrementare ulteriormente l’umidità relativa. Tuttavia, giusto sottolinearlo, si tratta di fenomeni particolarmente violenti a causa dell’enorme quantità di energia latente presente sul nostro territorio.
Anche nel corso delle prossime ore ci aspettiamo parecchi nubifragi, spesso e volentieri associati a pesantissime grandinate e ai soliti colpi di vento. Si dovrà prestare molta attenzione ai chicchi di grandine, che localmente potrebbero raggiungere dimensioni tali da provocare danni materiali.
A questo punto vi starete chiedendo quanto segue: è imminente un cambiamento meteo? La risposta è no, nessun cambiamento all’orizzonte. Semmai un’altra accelerazione dell’Anticiclone Africano, attesa nel corso del weekend e che dovrebbe coadiuvare altissime temperature fino ai primi di Luglio.
La vera novità è che la struttura anticiclonica sposterà il proprio baricentro verso est, posizionandosi con più convinzione sul Mediterraneo centrale e propagandosi a quel punto verso l’Europa centro settentrionale. Sul fronte termico non aspettiamoci grandi novità, nel senso che la canicola sarà paragonabile a quella vissuta in questi ultimi giorni. Con massime che localmente potrebbero superare 40°C ma che in linea generale raggiungeranno agevolmente picchi di 37-38°C in tante città italiane.
Ed allora eccoci giunti al nocciolo del discorso: la “solita” classifica delle peggiori ondate di caldo dell’Estate. Sì, proprio così, c’è già chi si affretta a catalogare l’attuale come la peggiore ondata di calore della stagione estiva 2026, peccato che al termine dell’Estate manchino “solamente” 3 mesi. Poco più di 2 se consideriamo il 1° Settembre la data d’esordio – meteorologicamente parlando – dell’Autunno.
Normale, oltre che lecito, chiedersi come si possa catalogare la prima, vera ondata di calore dell’Estate – quella di Maggio, pur avendo caratteristiche simili, era da considerarsi tardo primaverile – come quella più forte in assoluto. Non avendo la sfera di cristallo preferiamo non addentrarci in questo ginepraio, limitandoci a dirvi che più che sperare che possa risultare effettivamente la più intensa dell’Estate non possiamo fare.
I bilanci, com’è giusto che sia, verranno stilati a fine Agosto, o magari a Settembre. Comunque quando avremo a disposizione dati certi che possano consentire di elaborare un’analisi oggettiva, non certo a sensazione. Nessuno, oggi, può sapere se l’attuale sarà realmente la peggior canicola dell’Estate. Nessuno, ad oggi, può sapere se Luglio e Agosto saranno in grado di replicare quelle condizioni meteo climatiche tremende che qualche anno fa portarono quasi 50°C in alcune zone d’Italia.
Vedremo, quel che possiamo fare è semplicemente attendere che la stagione faccia il suo corso augurandosi che un po’ di normalità possa finalmente caratterizzare le nostre giornate.
