Ovvio, non si puรฒ avere la pretesa di azzeccare la previsioni con diverse settimane di anticipo, ma il trend generale poteva comunque delinearsi nel momento in cui si tenevano in debita considerazione quelle che erano le caratteristiche della circolazione emisferica fin dagli albori della stagione primaverile.
Alcuni di voi ricorderanno senz’altro uno dei tanti approfondimenti in merito, all’interno del quale evidenziammo la possibilitร che anche Giugno potesse avere non pochi sbalzi d’umore. Volubilitร che effettivamente stiamo osservando ed ora che siamo giunti praticamente a conclusione della prima decade mensile ciรฒ che emerge รจ un trend meteo climatico orientato in quella direzione.
S’รจ parlato del maltempo dei giorni scorsi, s’รจ posto l’accento sull’ondata di calore dell’ultima decade di Maggio e s’รจ detto che molto probabilmente i picchi termici avrebbero potuto rappresentare uno degli argomenti di maggior interesse di questo mese. Detto fatto, perchรฉ fino a questo momento emerge un andamento termico altalenante, fatto certamente di caldo ma anche di rapide incisive rinfrescate.
Come quella, ad esempio, che possiamo considerare ormai imminente – quindi ampiamente confermata dagli autorevoli modelli matematici – e che nel corso della seconda parte di settimana farร calare nuovamente le temperature. Le cause sono da ricercarsi nell’intensa vivacitร oceanica, capace di insidiare il dominio anticiclonico tramite un altro impulso instabile ormai prossimo alle Alpi.
Impulso che proprio sull’arco alpino determinerร forti temporali, molti dei quali saranno accompagnati da locali nubifragi e da pesanti grandinate. Diverse celle temporalesche dovrebbero essere in grado di espandersi verso le alte pianure, laddove i contrasti termici potrebbero risultare ancora piรน incisivi.
I fenomeni transiteranno rapidamente da ovest verso est e quel che possiamo dirvi รจ che la previsione andrร aggiornata costantemente. Sappiamo, infatti, che i temporali rappresentano una vera e propria spina nel fianco anche dei modelli matematici a piรน alta risoluzione, ragion per cui oltre all’analisi delle varie mappe di previsione servirร monitorare altri strumenti quali ad esempio le immagini satellitari e i vari radar meteorologici sparsi per il territorio nazionale.
Qualche episodio temporalesco dovrebbe riuscire a sfondare anche sulla dorsale appenninica, ma qui dovrebbe trattarsi di fenomeni ben piรน sporadici seppur localmente intensi.
Ciรฒ che piรน conta, probabilmente, รจ che al seguito dell’impulso instabile affluirร aria ben piรน fresca di matrice oceanica, capace di insinuarsi all’interno dell’Alta Pressione facendo calare di parecchi gradi le temperature. Il calo termico riguarderร un po’ tutte le regioni e localmente sarร accompagnato da un rinforzo del vento.
Un nuovo stop, se cosรฌ lo si puรฒ definire, a quella che finora non รจ stata certamente un’Estate capace di lasciare il segno. Non pesantemente, come molti probabilmente avrebbero voluto. Perchรฉ attualmente, checchรฉ se ne dica, l’Alta Pressione non รจ stata capace di prendere definitivamente il sopravvento e chissร che anche nel corso delle prossime settimane non possa andare incontro ad altri disturbi.
Possiamo dirvi, in conclusione, che a partire dal weekend assisteremo all’ennesimo tentativo di consolidamento al quale ovviamente farร seguito un generale rialzo delle temperature. Tornerร a far caldo, ma in questo momento non s’intravedono i presupposti per un’ondata di calore capace di far parlare realmente di sรฉ.