Ci siamo, il caldo estremo tra pochi giorni sarà spazzato via momentaneamente dall’Italia. Sarà un breve ritorno alla normalità, pertanto parlare di una vera e propria rinfrescata sarebbe quasi un eufemismo. Ma del resto ormai siamo sempre più abituati a queste ondate di caldo estreme che temperature consone all’estate mediterranea quasi appaiono come un momento di refrigerio. Insomma la percezione del caldo sta decisamente cambiando col passare degli anni a causa del cambiamento climatico.
Il caldo africano ci saluta per qualche giorno
Le temperature ora sono davvero estreme soprattutto al Centro-Nord dove abbiamo raggiunto i famigerati 40°C in diverse località, soprattutto su Toscana, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sono temperature esorbitanti per questi territori anche in piena estate visto che parliamo di valori praticamente desertici, sahariani.
Lo stesso è avvenuto tra Spagna, Francia e addirittura in Germania dove le temperature hanno superato le medie del periodo di almeno 15°C, rappresentando un’eccezionalità clamorosa.
Tra il 2 e il 5 luglio si respira
Ma questo caldo estremo, afoso e fastidioso sta per levare momentaneamente le tende. Arrivano buoni aggiornamenti dai principali centri di calcolo per il periodo compreso tra il 2 e il 5 luglio: saranno quattro giorni un po’ più gradevoli con temperature in netto calo e soprattutto venti un po’ più freschi provenienti da nord. Nelle prossime ore arriveranno anche temporali, segno che qualcosa sta per cambiare.
L’alta pressione subtropicale infatti tenderà lentamente a indietreggiare verso il Marocco e l’oceano Atlantico, spalancando così le porte a una massa d’aria meno calda che dal Nord Europa si spingerà verso il Mediterraneo e permetterà un diffuso calo delle temperature oltre che naturali contrasti termici che degenereranno in temporali e locali grandinate.
Fino a 10 gradi in meno
L’impatto dell’aria fresca arriverà nel corso di giovedì 2 luglio a cominciare dal Nord Italia dove le temperature scenderanno di diversi gradi e ci saranno numerosi rovesci e temporali anche piuttosto forti.
Col passare delle ore, tra giovedì e venerdì, l’aria più fresca dilagherà anche al Centro e al Sud dove la temperatura scenderà di almeno 8 o 10°C portandosi attorno alle medie tipiche del periodo. In altre parole ci sarà un ritorno alle naturali temperature di luglio e quindi è abbastanza errato parlare di una vera e propria rinfrescata che indicherebbe un periodo con temperature più basse delle medie.
Tornerà anche un po’ di instabilità
Una cosa è certa: dopo giorni e giorni di caldo afoso, fastidioso e insopportabile torneremo a respirare aria un po’ più pulita e soprattutto meno afosa visto che ci sarà un discreto ricambio d’aria.
L’apice di questa “rinfrescata” è atteso nel corso di venerdì 3 luglio quando su tutta Italia le temperature saranno più consone al periodo.
Il caldo tornerà rapidamente
Dal 4 luglio invece il caldo tornerà di nuovo ad intensificarsi a cominciare dalle regioni del Nord Italia mentre resisteranno temperature attorno ai 28 o 30°C su molte città del Centro-Sud.
Il gran caldo però sembra davvero intenzionato a riconquistare tutto lo Stivale a partire dal 6 luglio, ma di questo ne parleremo nei prossimi editoriali.