Dopo oltre due settimane di dominio assoluto dell’anticiclone africano su gran parte d’Europa qualcosa comincia a muoversi all’orizzonte. Pensate che il caldo estremo non ha ancora raggiunto il suo picco massimo nonostante siano oltre 10 giorni che registriamo temperature oltre i 35°C su molte città, soprattutto al Nord: il famigerato apice del caldo africano arriverà tra domenica 28 e lunedì 29 giugno quando la colonnina di mercurio punterà i 40°C su molte località della Val Padana. Ma mentre il grande caldo agirà con forza sulla nostra penisola ecco che arriveranno i primi cambiamenti e i primi temporali.
Caldo ancora protagonista ma tornano i temporali
L’anticiclone subtropicale si sposterà lentamente verso est e nel frattempo arriveranno infiltrazioni più fresche in quota che andranno lentamente ad erodere questa cupola di alta pressione favorendo il ritorno di un po’ di instabilità. Nulla di eclatante, sia chiaro, ma quantomeno comincerà a muoversi qualcosina che permetterà lo sviluppo dei temporali, i quali purtroppo potrebbero risultare parecchio violenti.
Energia enorme a disposizione dei temporali
Di energia in gioco ce n’è davvero tantissima, soprattutto al Nord Italia dove tra domenica e lunedì i livelli di CAPE, ovvero l’energia potenziale presente in atmosfera disponibile per i temporali, raggiungeranno livelli mastodontici.
Addirittura sulla Val Padana centro-occidentale si presume che il CAPE possa raggiungere i 3000 o addirittura i 4000 J/kg, ovvero valori di energia spropositati che potrebbero favorire l’arrivo di fenomeni estremi come grandine di grosse dimensioni o addirittura tornado. Insomma, una situazione da non sottovalutare.
L’innesco arriverà dalle correnti in quota
L’innesco per i temporali arriverà in alta quota dove soffieranno correnti un pochino più fresche da nord-ovest che, appena entreranno in contatto con il gran caldo e tutta l’umidità presente nei bassi strati, daranno luogo a temporali isolati ma potenti. Tutto questo è atteso da domenica sera.

Domenica sera i primi temporali al Nord
Nel corso della serata di domenica 28 giugno prenderanno vita diversi temporali soprattutto tra Valle d’Aosta, alta Lombardia e Piemonte. Numerose saranno le celle temporalesche anche sulla Val Padana piemontese, specie nel Torinese, ma a quanto pare isolate celle violente potrebbero svilupparsi tra Novarese, Vercellese, Astigiano, Pavese e Milanese.
Come specificato poc’anzi saranno fenomeni isolati ma potenzialmente molto intensi o violenti. In tutto questo continuerà a fare ancora molto caldo visto che proprio domenica raggiungeremo i 40°C su molte località della Val Padana.
Lunedì temporali anche al Centro-Sud
Tanti altri temporali arriveranno lunedì 29 giugno non solo al Nord Italia ma anche nelle zone interne del Centro-Sud. Si prevedono molti temporali sulle pianure tra Lombardia e Piemonte ma entreranno in gioco anche Liguria, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia dove i temporali, tra pomeriggio e sera, affioreranno in grande quantità.
Le aree maggiormente esposte ai temporali saranno:
- Lombardia e Piemonte;
- Liguria ed Emilia-Romagna;
- Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia;
- Appennino tra Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Isolati violenti temporali anche lungo l’Appennino tra Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e anche nelle aree interne della Sicilia. Saranno solo i primi segnali di cambiamento in vista di un inizio di luglio probabilmente un po’ più fresco per qualche giorno.
Fonti
Le previsioni contenute in questo articolo sono state elaborate analizzando le ultime emissioni dei principali modelli meteo, tra cui ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, GFS – Global Forecast System (NOAA).
