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Brutta sfilza di temporali mercoledì 10, rischio grandine

Intensi temporali, grandinate e venti forti, a rischio almeno sei regioni.

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I temporali tra poche ore riprenderanno in mano la scena meteo su diverse regioni grazie al passaggio di un tipico cavo d’onda proveniente dall’Atlantico. Non parliamo di una perturbazione in grande stile ma di una massa d’aria fresca in quota che si limiterà a creare forti turbolenze senza particolari ricambi d’aria o piogge su vasta scala. Insomma non sarà la classica perturbazione atlantica ma solo un improvviso peggioramento a sfondo temporalesco che colpirà solo alcune regioni, il tutto ancora in compagnia di temperature da piena estate.

Mercoledì 10 giugno, torna il maltempo al Nord

Nel corso di questo mercoledì 10 giugno accadrà proprio questo: torneranno temporali pomeridiani e serali molto forti, molto intensi, carichi di pioggia, grandine e colpi di vento che potranno produrre disagi e danni su diverse città.

L’aria fresca in quota sorvolerà principalmente l’Europa centrale ma riuscirà a sfiorare le regioni del Nord Italia e sarà proprio qui che si concentrerà il grosso dell’instabilità. Tutto durerà poche ore ma l’intensità sarà davvero ragguardevole e da non sottovalutare.

Perché i temporali saranno così forti?

L’aria fresca infatti scorrerà su un terreno molto caldo e ricco di energia, un vero e proprio cuscinetto energetico che al momento sovrasta tutta la Pianura Padana. Tutto carburante per i temporali che arriveranno e che si svilupperanno in men che non si dica tra Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta.

Piogge previste mercoledì 10 giugno 2026

Le sei regioni più a rischio

Saranno proprio queste le sei regioni più a rischio maltempo tra pomeriggio e sera di mercoledì 10 giugno:

  • Piemonte
  • Lombardia
  • Trentino-Alto Adige
  • Veneto
  • Friuli Venezia Giulia
  • Valle d’Aosta

Tempo da lupi soprattutto per Alpi, Prealpi e pedemontane della Lombardia, del Trentino e del Veneto dove si abbatteranno le precipitazioni più intense. Si prevedono accumuli di pioggia, secondo il recente aggiornamento del modello matematico ECMWF, superiori ai 60 o 70 mm in poche ore, segno di elevatissima instabilità e presenza di temporali violenti.

Grandine e downburst: attenzione ai fenomeni estremi

Oltre alla pioggia scenderà anche la grandine, con chicchi che nei temporali più forti potranno superare i 5 cm di diametro. Le raffiche di vento sostenute di downburst potranno superare i 90 km/h creando disagi e danni.

Le province più a rischio al momento sono:

  • Comasco, Varesotto, Milanese, Brianza, Bergamasco e Bresciano;
  • Trentino, Veronese, Vicentino, Trevigiano, Bellunese e Pordenonese.

Situazione più tranquilla sul resto d’Italia

Isolati temporali potranno raggiungere anche Liguria ed Emilia-Romagna ma saranno molto più isolati e veloci. Andrà molto meglio al centro-sud dove prevarrà il sole e il caldo africano, con temperature fino a 32°C.

Fonti utilizzate per l’analisi

L’articolo è stato elaborato confrontando le ultime emissioni dei principali modelli meteorologici nelle loro ultime emissioni: