
Il robusto anticiclone subtropicale abbraccia anche l’Italia, ma il meteo non è del tutto stabile a causa del contrasto delle elevate temperature nei bassi strati con aria relativamente più fresca in quota. I temporali di calore si manifestano quindi facilmente, partendo dai rilievi ed in estensione anche ad alcuni tratti di pianura. Sul finire della settimana l’asse dell’anticiclone punterà più direttamente l’Italia e pertanto godremo di maggiore stabilità oltre che di un nuovo aumento delle temperature con picchi che punteranno molto in alto.
La potente ondata di calore, che ha colpito duro l’Ovest Europa con una serie di record sbriciolati. In meno di un mese due straordinarie ondate di caldo si sono abbattute quasi sulle stesse zone dell’Europa, entrambe realmente eccezionali. Solo pochi anni fa sarebbe stato impensabile toccare valori simili ed oltre 40 gradi a Parigi a Giugno. Ora il caldo farà sentire il suo peso anche sull’Italia dove i giorni peggiori devono ancora arrivare. Non si toccheranno però i picchi estremi della Francia e della Penisola Iberica, ma il vero problema è legato alla durata così estenuante che sta mettendo a dura prova la nostra pazienza.
L’eccezionale cupola di calore è continuamente alimentata da masse d’aria roventi in quota, visto che siamo in presa di un blocco ad omega con questo enorme anticiclone incastrato tra due depressioni. La circolazione ciclonica oceanica tende ad avanzare lentamente verso est, portandosi verso la Penisola Iberica e le coste atlantiche francesi. Questa dinamica spingerà il grosso della bolla di calore verso il cuore dell’Europa ed anche sull’Italia. Di fatto, la colonnina di mercurio potrà avvicinare, se non sfondare, la soglia dei 40 gradi in qualche zona del Centro-Nord ed in Sardegna.
Dal caldo eccezionale europeo ai temporali con netto refrigerio
Il caldo assurdo colpirà anche Paesi Bassi, Germania, nazioni alpine, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria ed anche in queste nazioni sarà concreta la possibilità di raggiungere picchi di 39-40 gradi. Inutile ribadire che si tratta di un evento eccezionale per vastità ed intensità, oltre che per durata. Lo scenario inizierà a mutare sul Regno Unito, sulla Francia e anche su parte della Penisola Iberica con il caldo che si smorzerà per l’ingresso di correnti più fresche atlantiche, chiaramente al prezzo di forti temporali.
Sull’Italia bisognerà avere più pazienza prima di godere di un cambiamento e di un refrigerio. Oramai sembra assordato che il momento di caldo più intenso si concretizzerà a cavallo fra il weekend e l’inizio della prossima settimana. Entro inizio luglio l’anticiclone potrebbe cedere ed il meteo potrebbe cambiare regime, con la fine dello strapotere africano. Questo cambio potrebbe avvenire con un autentico trambusto, visto che al momento è previsto il transito di un fronte temporalesco su parte del Nord a far da apripista all’entrata dell’aria più fresca. In breve tempo passeremo dal caldo anomalo ad un crollo termico, con meteo caratterizzato dall’elevato rischio di fenomeni temporaleschi violenti.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.