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Anticiclone pronto a riprendersi l'Italia, ecco quando e quanto CALDO ci aspetta

Dopo l'imminente rinfrescata ci sarà un altro tentativo di consolidamento dell'Anticiclone

I primi approfondimenti settimanali sono stati dedicati, giustamente, all’imminente rinfrescata. Rinfrescata che localmente porterà con sé condizioni meteo climatiche piuttosto instabili, segnatamente al Nord Italia laddove ci aspettiamo altri temporali e molti dei quali potrebbero risultare particolarmente forti

Ciò che più conta, comunque, è che la rinfrescata sarà in grado di espandersi su tutte le nostre regioni ed ecco quindi che nei prossimi giorni interverrà un generale calo delle temperature. Temperature certamente gradevoli, senza particolari eccessi di calore, anche perché localmente il tutto sarà accompagnato da un incremento del vento.

Ed ecco quindi che in molti si chiedono quand’è che l’Estate sarà capace di prendere realmente il sopravvento. Quand’è che l’Alta Pressione riuscirà a stabilirsi definitivamente sulle nostre regioni. Quesiti leciti, anche perché ogni qualvolta abbiamo assistito a un tentativo di diktat anticiclonico puntualmente abbiamo assistito a un netto ridimensionamento.

Tuttavia è bene essere chiari: stiamo procedebdo verso l’Estate. Quella vera, quella che anche dal punto di vista astronomico si avvicina a grandi passi. Quella che, prima o poi, porterà con sé le temibili rimonte dell’Anticiclone Subtropicale e quindi le tremende ondate di calore dal Nord Africa.

In tal senso dobbiamo dirvi che in varie circostanze i modelli matematici hanno abbozzato scenari di quel tipo, poi puntualmente rivisti a causa di un’attività depressionaria atlantica che non accenna a diminuire. Ed è proprio questo il motivo principale delle difficoltà anticiclonica e come detto ne avremo una riprova anche nei prossimi giorni.

Ed allora tutti a guarda i modelli matematici, tutti a guardare le mappe di previsione per cercare di capire quand’è che l’Anticiclone romperà gli indugi. Diciamo che in questo periodo non è affatto semplice stilare un trend evolutivo univoco. A giorni s’intravedono le condizioni ideali per quel tipo di scenario estivo, a giorni viceversa s’intravedono ulteriori disturbi.

Dovendo darvi conto di quel che emerge dall’analisi delle proiezioni dei vari centri di calcolo internazionali non possiamo fare a meno di evidenziare un nuovo tentativo di accelerazione nel corso del fine settimana. Passato il fresco ecco quindi che l’Alta Pressione proverà nuovamente a prendere il sopravvento.

Va detto, onde evitare equivoci, che anche stavolta non dovrebbe trattarsi di un promontorio anticiclonico “pericoloso”. Giusto per essere chiari: non s’intravedono termiche capaci di far schizzare le temperature su valori esagerati. Verso quei 40°C che fino a qualche giorno fa sembravano in grado di confermare i timori di vigilia, ovvero una prima violenta ondata di calore entro la conclusione della prima decade di Giugno.

Rischio evitato? Parrebbe di sì. Tuttavia il condizionale mai come in questo caso è d’obbligo, non fosse altro perché la parte più calda – per non dire rovente – della struttura anticiclonica sarà comunque a due passi dalle nostre regioni. Un motivo in più per non abbassare minimamente la guardia, una ragione in più per non escludere a priori eventuali colpi di scena.

Concludiamo dicendovi che il prossimo dovrebbe essere un weekend certamente estivo, con temperature presumibilmente in deciso rialzo ma senza che si debba per forza di cose gridare all’Estate rovente. Se poi cambierà qualcosa saremo i primi a farvelo presente, ragion per cui vi invitiamo a non perdere i vari aggiornamenti meteo climatici quotidiani.