Ponte del 2 Giugno con temporali forti al Nord: attenzione tra Martedì e Mercoledì
I modelli meteo ECMWF e GFS vedono una decisa attenuazione del caldo sulle regioni settentrionali e su parte del Centro
Ci sono importanti novità meteo per quanto riguarda il ponte del 2 Giugno. Ma andiamo per gradi. Il fine settimana risulta ancora dominato dall’alta pressione, ma tra lunedì e martedì una perturbazione in arrivo dal Centro Europa potrà investire l’Italia, con una bella dose di fenomeni temporaleschi anche di una certa intensità.
La timeline
Sabato 30 maggio il promontorio anticiclonico continua a essere piuttosto vigoroso, garantendo una giornata stabile e pressoché del tutto soleggiata da Nord a Sud. Ancora una volta, dopo una veloce rinfrescata tra giovedì 28 venerdì 29, le temperature continueranno a salire, consolidando un clima pienamente estivo. Nelle pianure interne del Centro-Nord e in diverse aree del Sud si potranno raggiungere e superare agevolmente i 30 gradi, con punte ancora più elevate nelle zone lontane dal mare, magari anche superiori a 32-33.
Stessa cosa per domenica, anche se è doveroso dire che la coda un fronte atlantico sfiorerà l’arco alpino, provocando un rapido aumento dell’instabilità soprattutto sulle Alpi centro-orientali. Qui saranno possibili rovesci e brevi temporali, localmente accompagnati da raffiche di vento. Si tratterà comunque di fenomeni abbastanza sparsi e non troppo diffusi, ma soprattutto localmente di una certa intensità.
Ma poi il cambiamento
Se analizziamo i modelli meteo ECMWF e GFS notiamo una cosa importante. In particolare tra il pomeriggio di lunedì primo quello di martedì 2 Giugno un impulso perturbato più organizzato, collegato a un cavo depressionario in discesa dal centro Europa, riuscirà a interessare in pieno il Nord.
Non sarà un vero e proprio peggioramento di stampo diffuso e organizzato, perché non ci sarà nessun minimo di bassa pressione in posizione congrua a portare piogge e temporali a lungo. Ma il problema è che veniamo da un’atmosfera veramente molto calda, pertanto basta anche un debole cedimento della cupola anticiclonica per avere violenti temporali.
La fase più intensa
Prepariamoci a una nottata piuttosto turbolenta. Sembra proprio che tra la sera di martedì 2 e la notte su mercoledì 3 ci sia l’apice del maltempo. Mancano ancora alcune giornate e quindi è opportuno prendere con le pinze quello che diciamo, ma bi vogliamo mostrare alcune mappe. Il fronte perturbato attraverserà gran parte del Nord Italia.
Le aree maggiormente esposte saranno Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e i settori alpini e prealpini. Sulle Alpi i temporali risulteranno particolarmente diffusi, mentre sulle pianure tutto sommato abbastanza sparsi. Sarà possibile quindi che un comune riceva moltissima acqua e quello a fianco solo quattro gocce.
Poi si propagherà
Il fronte non sarà solo appannaggio del Settentrione. Difatti, nella giornata di mercoledì 3 il cavo depressionario si sposterà ulteriormente verso sud-est, interessando anche parte del Centro Italia e il Nord-Est. Temporali sparsi potranno svilupparsi su Lazio, Umbria, Marche e Sardegna, estendendosi successivamente anche alla Campania.
Avremo un ulteriore calo delle temperature nelle zone settentrionali, senza però dimenticare che sarebbe un normale rientro in media. Ci parrà fresco, ma solo perché veniamo da condizioni meteo di caldo molto pesante.
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