(METEOGIORNALE.IT) Giuseppe Proietti, esperto del team di previsioni di Meteo Giornale, intervistato dalla redazione, prova a fare luce sulle domande più comuni che vengono poste agli addetti ai lavori.
Fa veramente tanto caldo: quando sarà l’apice?
Manca poco all’apice del caldo. Siamo già entrati in una fase meteo di stampo davvero eccezionale. Un vastissimo promontorio anticiclonico, destinato a consolidarsi ulteriormente tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio, porterà ancora condizioni di sole assoluto e temperature ben al di sopra delle medie tipiche di riferimento. Secondo le uscite dei modelli GFS ed ECMWF, il picco di questa ondata di caldo precoce potrebbe essere raggiunto proprio a metà settimana, con valori termici eccezionalmente elevati per il periodo. Sarebbero già un po’ sopra la media del cuore di luglio – tradotto: siamo a maggio! Parliamo in particolare delle pianure del nord e delle zone interne del centro.
Perché è così eccezionale?
Prima di tutto, ci troviamo ancora nell’ultima decade di maggio, un periodo che normalmente presenta temperature nettamente inferiori e un maggior dinamismo. Invece, molte aree italiane vivranno condizioni prettamente estive, anzi tipiche addirittura della fase centrale del mese di luglio.
La giornata di martedì 26 potrebbe essere l’apice insieme a quella successiva. In particolare, la Pianura Padana e le zone interne della Sardegna e del centro risulteranno le aree più colpite. Durante le ore centrali del pomeriggio i termometri potrebbero raggiungere valori compresi tra 35°C e 36°C su vaste aree della Valpadana, con la concreta possibilità di punte locali fino a 37°C. Qualcosa di fortemente anomalo per essere la conclusione della Primavera.
Incubo afa?
In realtà, almeno in una prima fase, l’afa dovrebbe rimanere relativamente contenuta grazie a tassi di umidità non eccessivamente elevati. Si tratterà di un caldo torrido, con valori di umidità non paragonabili a quelli delle più famigerate ondate di calore estive. Ciò non toglie che le temperature previste restino comunque altissime e potenzialmente stressanti, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Prestiamo pertanto attenzione alle famigerate isole di calore. In queste zone, anche se l’umidità non sarà elevatissima, il calore del cemento potrà essere rilasciato lentamente nel corso della notte. Potrebbero quindi registrarsi minime notturne superiori a 25°C – valori che normalmente sarebbero le massime stagionali.
E il Meridione?
Se in una prima fase è riuscito a scamparla, adesso la situazione si complica anche in parte del Sud, dove la bassa Lucania potrebbe toccare i 34-35°C, così come il Tavoliere delle Puglie. Sul resto del Mezzogiorno, fatta eccezione per alcune aree costiere meglio ventilate e per le zone montuose, le temperature supereranno di poco la soglia dei 30°C, e solo nelle zone interne. Le brezze marine riusciranno a mitigare il caldo soltanto lungo alcuni tratti litoranei.
Ci diceva del picco del caldo…
Sarà nella giornata di mercoledì 27. Paradossalmente, analizzando i modelli ECMWF e GFS, notiamo che il caldo potrebbe ulteriormente intensificarsi, anche se la cupola anticiclonica perderà leggermente vigore. Questo perché, pur risultando lo zero termico in leggera discesa e la temperatura in quota anch’essa un po’ in ribasso, nei bassi strati il soleggiamento intenso, la radiazione e le giornate lunghissime non permetteranno il ricambio dell’aria. Ancora una volta la Pianura Padana sarà osservata speciale, con temperature massime previste diffusamente tra 35°C e 36°C e la concreta possibilità di raggiungere o superare localmente i 37°C.
Si tratterebbe di valori davvero eccezionali per il mese di maggio, più tipici delle fasi più intense dell’estate. Lo stesso vale per le aree interne comprese tra Toscana e Lazio, che continueranno a vivere giornate particolarmente calde, con temperature tra 34°C e 35°C e possibili punte di 36°C nelle pianure più lontane dal mare. In questa occasione si raggiungerà il picco anche al Sud, che resterà sotto la cupola anticiclonica ancora per qualche giorno.
Come evitare colpi di calore?
Prima di tutto, le solite raccomandazioni. Evitare spostamenti non necessari – o peggio ancora attività fisica – nelle ore più calde della giornata. Limitare l’esposizione prolungata al sole, mantenersi ben idratati e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
Anche gli animali domestici potrebbero soffrire il caldo intenso: ricordiamoci dei nostri amici a quattro zampe, che con il loro fitto manto mal tollerano queste temperature. Soprattutto perché, sia per noi sia per loro, sarà un’ondata di calore letteralmente improvvisa: fino alla settimana scorsa avevamo ancora golf e giacche, adesso invece canotta e pantaloncini.
Quando finirà questo caldo?
Al momento nessuno dei modelli in nostro possesso vede una fine definitiva. L’alta pressione continuerà infatti a dominare lo scenario dell’intero bacino del Mediterraneo almeno fino a giovedì 28. In tale data si prevede il calo dei geopotenziali e la possibilità di qualche forte temporale. C’è però una novità: a cominciare da lunedì 1° giugno si profila l’ipotesi di un arrivo di rovesci e di una frescura più diffusa. Trattandosi ancora di una tendenza meteo a lungo termine, è opportuno seguire i prossimi aggiornamenti per capire se effettivamente i modelli confermeranno il tutto.
Credit: (METEOGIORNALE.IT)