
METEO SINO AL 4 GIUGNO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) I primi violenti temporali sul Nord Italia si sono generati pur con meteo anticiclonico, ma semplicemente a causa di leggeri sbuffi d’aria più fresca in quota da nord che hanno cozzato con l’aria molto calda preesistente. L’anticiclone ha perso potenza ed anche il caldo anomalo si è attenuato rispetto ai picchi localmente da record che abbiamo registrato a metà settimana.
L’innesco di qualche temporale di calore in più anche al Centro-Sud mostra che l’anticiclone ha perso qualche colpo. Nel corso del weekend l’anticiclone subtropicale dovrebbe nuovamente consolidarsi al netto di episodi d’instabilità diurni generalmente relegati ai rilievi alpini, oltre che in qualche zona delle regioni tirreniche ed entroterra delle due Isole Maggiori.
Le temperature risaliranno di qualche grado al Nord grazie al maggiore soleggiamento, ma Domenica nuovi temporali si accentueranno sulle Alpi, preludio ad un peggioramento più organizzato che entrerà in scena a inizio settimana con una vera e propria perturbazione. L’anticiclone sarà scalfito in modo più evidente ed il Ponte del 2 giugno si preannuncia turbolento.
Un secondo impulso perturbato sembra poter caratterizzare proprio la giornata festiva del 2 giugno, con un maggiore trend temporalesco più vivace al Nord ed un netto calo delle temperature che contribuirà a rendere l’aria più respirabile. Le correnti atlantiche torneranno in qualche protagoniste della scena europea, riuscendo ad avere voce in capitolo anche sul meteo del nostro Paese.
NEL DETTAGLIO
Sabato 30 maggio: la giornata partirà all’insegna del sole, poi nelle ore più calde si svilupperanno nubi a ridosso dei rilievi, generalmente non associate a fenomeni significativi. Solo sulle Alpi Occidentali si potrà verificare qualche acquazzone, nonché sui settori appenninici ligure e tosco-emiliano. Temporali pomeridiani colpiranno anche le zone interne di Sicilia e Sardegna.
Domenica 31 maggio: prevalenza di bel tempo e temperature in lieve ulteriore aumento, sino a picchi di 34-35 gradi al Centro-Nord. Tra pomeriggio e sera dei temporali organizzati prenderanno forma sulle Alpi, per poi propagarsi fino alle aree pianeggianti con rischio di grandinate.
Lunedì 1 e Martedì 2 giugno: maggiore turbolenza nel corso del Ponte per via di due impulsi instabili, con presenza di temporali anche forti al Nord e parte delle regioni centrali.
Ulteriori tendenze meteo: il Nord Italia resterà sotto tira di nuove infiltrazioni instabili, mentre il Sud potrebbe risentire di una rimonta calda anticiclonica di matrice nord-africana.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
