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Tra maltempo e caldo, partenza ambigua di Giugno

Inizio Giugno tra i due estremi. Temporali e anche super caldo?

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Pioggia o caldo a inizio giugno? Sul web si legge di tutto e di più, come sempre, per cui mi trovo qui a dover fare un po’ di chiarezza e delineare una tendenza meteo affidabile. Tutta questa confusione è legata effettivamente ad una partenza di giugno un po’ ambigua, così come inquadrato al momento da tutti i principali centri meteo. Sia ECMWF che GFS mostrano scenari altalenanti, esattamente in linea con quel che è successo negli ultimi mesi.

Giugno, partenza ambigua!

Sarà una partenza di giugno dai due volti, ormai posso confermarlo. Da un lato le perturbazioni atlantiche ancora vogliose di raggiungere il Mediterraneo, dall’altro lato però l’onnipresente anticiclone nord-africano, ormai pronto a prendere pieno possesso della nostra penisola e dell’Europa meridionale come ormai avviene da diversi anni a questa parte durante la stagione estiva. In questo 2026 l’anticiclone subtropicale effettivamente sta avendo molte più difficoltà del previsto andando anche un po’ contro il nuovo trend manovrato dal cambiamento climatico.

Nonostante questo è bastata una sola avvezione calda subtropicale, ovvero quella arrivata in questi ultimi giorni, a spazzare via diversi record di caldo sia in Italia che sull’Europa occidentale.

Il caldo anomalo ha già colpito l’Europa

Come dimenticare i clamorosi 35 °C registrati ad inizio settimana tra 25 e 26 maggio sull’Inghilterra meridionale: qui i termometri hanno raggiunto temperature folli vicine ai 35 °C, praticamente quasi il doppio di quelle che dovrebbero essere le temperature medie tipiche del periodo. Per non parlare di Germania, Francia, Spagna e Portogallo dove il grande caldo ha già fatto la sua comparsa. In breve:

  • Picchi di 35 °C tra Italia ed Europa occidentale
  • Anticiclone subtropicale ancora dominante sul Mediterraneo
  • Temporali violenti in arrivo soprattutto al nord nel finale di maggio

Temporali forti nel finale di maggio

In questo finale di maggio ci sarà una lieve frenata dell’alta pressione subtropicale che permetterà quantomeno il ritorno dei temporali di calore pomeridiani e serali, i quali però rischiano di rivelarsi distruttivi su diverse regioni. Non dobbiamo tralasciare infatti gli imponenti contrasti di temperatura che arriveranno nel prosieguo di settimana soprattutto al nord Italia: da un lato troviamo temperature estremamente alte oltre i 34-35 °C in pianura padana, mentre in quota scorreranno masse d’aria parecchio più fresche che giocoforza creeranno turbolenze davvero impressionanti pronte a sfociare in temporali intensi.

Sarà il nord Italia il bersaglio principale di questi intensi temporali che produrranno grandine con chicchi di medie o grosse dimensioni, locali nubifragi e anche forti raffiche di vento.

Ponte del 2 Giugno ancora caldo

Ad inizio giugno la situazione cambierà di nuovo, ma del resto siamo ormai abituati ai cambiamenti del tempo anche repentini da ormai oltre sei mesi.

Nei primissimi giorni di giugno, quando ci troveremo ancora nel ponte della Festa della Repubblica, l’alta pressione proverà a rimetter piede su tutto il Mediterraneo, compresa anche l’Italia, e in effetti saranno giornate ancora molto soleggiate e anche parecchio calde. Qualche temporale si affaccerà sul nord Italia ma di questo ne discuteremo in altri aggiornamenti.

Rinfrescata per due giorni?

Subito dopo la Festa della Repubblica l’alta pressione potrebbe indietreggiare improvvisamente lasciando spiragli per una perturbazione degna di nota e non per i soliti temporali di calore pomeridiani. Questa improvvisa perturbazione, caratterizzata da un ampio fronte fresco ricco di piogge, potrebbe investire gran parte del nord Italia nel periodo compreso tra il 4 e il 5 giugno. Un’improvvisa rinfrescata, insomma, per le regioni del nord.

Situazione totalmente opposta per il centro e il sud dove l’alta pressione addirittura potrebbe rinforzarsi e garantire temperature da piena estate. Il caldo poi rischia di avvolgere di nuovo tutta Italia a partire dal 6 giugno e questa volta con temperature davvero proibitive oltre i 35 °C, ma di questo avremo modo di parlarne in modo più accurato in altri editoriali.