(METEOGIORNALE.IT) La prossima ondata di temporali è ormai confermata sulla tabella di marcia e coinciderà proprio con il ponte del 2 giugno. Un lungo ponte, in verità, considerando che comincia già da sabato 30 maggio e proseguirà fino a martedì 2 giugno, quattro giorni in cui i temporali faranno la voce grossa su molte nostre regioni. Sabato sarà addirittura la giornata più bella e soleggiata per gran parte dello stivale, mentre da domenica in poi l’ombrello servirà certamente su molte nostre città, soprattutto al nord.
Domenica primi temporali, lunedì 1 giugno peggiora
Il primo assaggio temporalesco arriverà tra domenica pomeriggio e le ore serali, quando Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta dovranno fare i conti con numerosi temporali, acquazzoni, colpi di vento e chicchi di grandine.
Sarà, per l’appunto, solo un’anticipazione della forte instabilità attesa tra lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno, quando l’anticiclone subtropicale perderà colpi e indietreggerà verso il Marocco e l’oceano Atlantico. In questo modo lascerà campo libero alle correnti più fresche in quota provenienti dal nord Atlantico, che scorreranno su terreni molto più caldi come ad esempio la pianura padana, che continuerà comunque a sfornare temperature di oltre 30 °C.
Le regioni coinvolte già domenica:
- Friuli Venezia Giulia
- Veneto
- Trentino-Alto Adige
- Lombardia
- Piemonte
- Valle d’Aosta
Lunedì 1 giugno con forti temporali
Insomma il caldo resterà ancora in agguato, ma i temporali arriveranno senza grosse difficoltà e approfitteranno proprio di tutta questa energia presente nei bassi strati per sfoderare precipitazioni intense e locali fenomeni estremi.
La giornata di lunedì 1 giugno sarà molto turbolenta per tutto il nord Italia, soprattutto per il Triveneto, dove non escludiamo la formazione di supercelle, ovvero temporali particolarmente severi in grado di scatenare raffiche di vento di downburst oltre i 100 km/h, chicchi di grandine di grosse dimensioni e nubifragi.
I fenomeni più frequenti al Nord Italia:
- Grandinate con chicchi di grosse dimensioni
- Nubifragi improvvisi
- Raffiche di downburst oltre i 100 km/h
- Fulminazioni molto frequenti
In questi frangenti regioni come Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia sono tra le più colpite dai fenomeni estremi.

Ponte del 2 giugno a rischio al nord
Le ultime proiezioni confermano dunque un ponte del 2 giugno particolarmente movimentato sulle regioni settentrionali, dove il rischio di imbattersi in acquazzoni e temporali sarà elevato soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Diversa la situazione sul centro-sud e sulle isole maggiori, dove l’alta pressione riuscirà ancora a garantire lunghi spazi soleggiati e temperature tipiche dell’inizio dell’estate. Sarà quindi un’Italia letteralmente divisa in due, con il maltempo protagonista al nord e condizioni decisamente più gradevoli sulle regioni meridionali.
Fonti usate:
Per questa analisi sono stati presi come riferimento gli ultimi aggiornamenti dei maggiori centri di calcolo, che vi elenco di seguito: (METEOGIORNALE.IT)
- ECMWF (Centro Europeo): https://www.ecmwf.int/
- GFS (Global Forecast System): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
