È un inizio di settimana bello sereno e caldo su tutto lo stivale grazie al dominio dell’anticiclone subtropicale su più di mezza Europa. Una situazione di questo tipo mancava dalle nostre parti davvero da molto tempo considerando che abbiamo fatto i conti con ripetute perturbazioni atlantiche e anche incursioni fredde polari durante gli ultimi mesi, che hanno tenuto a debita distanza non solo il caldo ma anche il bel tempo.
L’anticiclone subtropicale domina, che caldo!
Ora però la situazione si è improvvisamente capovolta e l’anticiclone sta regalando temperature da piena estate non solo in Italia ma su quasi tutta l’Europa centro-occidentale, soprattutto tra Germania, Inghilterra, Spagna e Francia.
Queste pesanti anomalie si amplificheranno ancor di più nelle prossime ore considerando che la colonnina di mercurio è destinata a guadagnare ancora qualche altro grado.
Da un lato l’arrivo di aria calda direttamente dal deserto del Sahara occidentale, dall’altro lato il fenomeno della subsidenza che va ad intensificare il caldo lungo tutta la colonna d’aria dalla pianura fino alle alte quote.
Cos’è la subsidenza e perché intensifica il caldo
La subsidenza è possibile all’interno di questi mastodontici campi di alta pressione che attivano moti d’aria dall’alto verso il basso, un movimento che inevitabilmente comporta il riscaldamento della massa d’aria stessa a causa dell’aumento della pressione.
Questo riscaldamento in fisica viene denominato riscaldamento adiabatico poiché la massa d’aria si riscalda da sola senza l’intervento di forze esterne. Vi riepilogo, dunque, i punti fondamentali:
- Aria calda in risalita dal Sahara occidentale
- Alta pressione molto sviluppata in quota
- Subsidenza responsabile dell’aumento termico
- Temperature anomale sia in pianura che in montagna

Tra martedì e mercoledì il picco del caldo
L’apice di questa ondata di caldo precoce e anomala arriverà in settimana, esattamente tra questo martedì 26 e mercoledì 27 maggio.
Saranno due giornate in cui il picco del caldo avvolgerà tutto il nord e il medio-alto Tirreno producendo temperature fino a 34 o addirittura 35 °C.
La fatidica soglia dei 35 °C sarà raggiunta soprattutto tra la bassa Lombardia e l’Emilia Romagna nelle ore pomeridiane sia di martedì che di mercoledì.
Da non sottovalutare anche il basso Veneto, il Piemonte, il Friuli e le valli alpine e prealpine dove la colonnina di mercurio potrà raggiungere agevolmente i 32 o 33 °C.
Non sfuggirà al caldo anche la Toscana così come Umbria, Lazio, Sardegna e Campania: su tante città tra cui Firenze, Perugia, Terni, Roma e Viterbo si potranno raggiungere facilmente temperature di 31 o 32 °C.
Per farla breve:
- Lombardia ed Emilia Romagna fino a 35 °C
- Picchi oltre 32 °C anche su Veneto e Piemonte
- Caldo intenso sulle vallate alpine e prealpine
- Estate piena anche su Toscana, Lazio, Umbria, Campania, Sardegna
Parliamo di valori davvero ragguardevoli per il periodo, considerando che siamo ancora a maggio e che fino a poche settimane fa dominavano piogge, temporali e aria ben più fresca.
Questa ondata di caldo rappresenta dunque il primo vero assaggio d’estate e rischia di lasciare il segno soprattutto al nord Italia. Ma attenzione, perché già da mercoledì 27 maggio il caldo fornirà ghiotta energia per i primi temporali della settimana, pronti a colpire le regioni settentrionali.
Fonti utilizzate
Le previsioni meteo sono state redatte dopo aver consultato gli ultimissimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo mondiali, ossia ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche e GFS – Global Forecast System, utili per capire il movimento delle masse d’aria, la localizzazione dei centri di pressione e l’identificazione dei territori più colpiti dal caldo.