
(METEOGIORNALE.IT) Che caldo! Sembra di essere stati catapultati letteralmente in piena estate quando in realtà ci troviamo ancora in tarda primavera. A regalare queste temperature, che sarebbero forse più idonee per luglio e agosto, ci pensa il solito anticiclone subtropicale che questa volta sta dando il meglio di sé con una struttura davvero imponente e soprattutto anomala per le nostre latitudini.
Tutto questo caldo e tutta questa umidità che si stanno accumulando lungo il nostro stivale rappresenteranno il carburante ideale per i prossimi temporali che potrebbero rivelarsi davvero intensi soprattutto tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio.
Ecco i temporali, anche di notte
Sarà un’ondata di temporali assolutamente da non sottovalutare, legata essenzialmente ad un calo della pressione in quota e all’arrivo di turbolenze molto importanti di stampo prettamente estivo.
L’alta pressione subtropicale tenderà a indebolirsi nel corso della settimana permettendo la formazione di questi temporali di calore, pertanto non andremo incontro ad una perturbazione organizzata proveniente dall’Atlantico.
In altre parole l’anticiclone resterà ancora in agguato a sorvegliare il Mediterraneo centro-occidentale ma non sarà sufficientemente forte da impedire lo sviluppo dei temporali pomeridiani, serali oltre che quelli notturni.
Perché i fenomeni potrebbero essere violenti
Queste turbolenze tipicamente estive saranno generate sia dal passaggio di aria più fresca in quota sia dalla presenza di un enorme tappeto di aria calda e umida nei bassi strati, soprattutto in Val padana che in queste circostanze si rivela sempre la zona più colpita dai fenomeni estremi. Insomma, avremo:
- Aria molto calda e umida accumulata nei bassi strati
- Ingresso di correnti più fresche in quota
- Alta pressione meno compatta rispetto ai giorni scorsi
- Elevato rischio di grandinate e downburst

Temporali notturni tra Piemonte, Lombardia e Veneto
Fenomeni estremi rischiano di arrivare nelle prossime 72 ore, in particolar modo tra questo giovedì 28 e venerdì 29 maggio.
Oltre ai temporali pomeridiani bisognerà fare i conti anche con un potenziale intenso passaggio temporalesco durante le ore notturne.
Già nella tarda serata di giovedì potrebbero esserci dei temporali intensi in formazione sulle Alpi che poi scenderanno verso la Val padana, ma queste celle temporalesche daranno il meglio di loro durante le ore notturne regalando così una notte tempestosa caratterizzata da molti fulmini e acquazzoni su buona parte della pianura padana.
Le regioni maggiormente a rischio
In particolar modo tra Piemonte, Lombardia e Veneto potremmo imbatterci nei fenomeni più intensi, ossia forti raffiche di vento, centinaia di fulmini e locali grandinate con chicchi di medie dimensioni.
Entro la tarda notte i temporali potrebbero agguantare anche l’Emilia Romagna.
- Piemonte
- Lombardia
- Veneto
- Emilia Romagna nella seconda parte della notte
Insomma si prospetta una notte, ossia quella tra giovedì e venerdì, davvero turbolenta e tempestosa per le regioni settentrionali, dopodiché ci sarà solo qualche ora di pausa al mattino con il ritorno del sole.
Solo una piccola pausa in cui la Val padana si ricaricherà nuovamente di energia in vista degli altri temporali attesi tra il pomeriggio e la sera di venerdì.
Il rischio sarà ancora quello di rovesci intensi, grandinate improvvise e forti raffiche di vento soprattutto sulle aree pianeggianti del nord Italia.
Modelli e dati meteo utilizzati
Per questa previsione sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteorologici internazionali come ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche, GFS – Global Forecast System NOAA e le analisi climatiche ufficiali di NOAA, fondamentali per monitorare l’evoluzione dei temporali notturni sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
