
(METEOGIORNALE.IT) L’estate è ufficialmente entrata in azione nonostante il calendario indichi chiaramente che per la bella stagione c’è ancora un po’ da aspettare. Siamo a fine maggio ma le temperature sono pienamente estive su tutta Italia, soprattutto in pianura padana e sul medio-alto Tirreno dove le massime nelle ultime ore hanno abbondantemente superato i 30 °C su molte città. Ma in questo inizio di settimana addirittura potrebbe andare ancora peggio.
Anticiclone africano ingombrante, è piena Estate
Il responsabile di questa immensa ondata di caldo subtropicale è il solito anticiclone africano che questa volta si è piazzato con i suoi massimi di pressione e di geopotenziale tra la Francia, la Gran Bretagna e la Spagna, dove effettivamente stiamo osservando le anomalie più clamorose.
Non si tratta di semplici anomalie di temperatura, ma di una struttura dell’anticiclone davvero surreale per questo periodo dell’anno. L’altezza del geopotenziale ha raggiunto quote altissime, tanto da spedire la quota isobarica di 500 hPa a ben 6000 m di altitudine sull’Europa occidentale.
In altre parole significa che la cupola di alta pressione che sovrasta l’Europa occidentale è estremamente gonfia e ben sviluppata in altezza, tanto da spedire aria tiepida fino ad altissima quota con una facilità disarmante.
Tutto questo nelle estati di un tempo non era quasi assolutamente contemplato, mentre ora osserviamo situazioni così anomale ed estreme addirittura in primavera. Ma dietro tutto questo c’è come sempre la mano pesante e ingombrante del cambiamento climatico, la cui peculiarità è proprio quella di amplificare ed estremizzare i fenomeni meteo su tutto il globo, con un occhio di riguardo agli episodi di caldo che purtroppo sovrastano in numero e in frequenza gli episodi di freddo.
Ricapitolando, abbiamo:
- Anticiclone subtropicale molto esteso
- Geopotenziali altissimi su tutta l’Europa occidentale
- Temperature ben oltre le medie stagionali
- Caldo anomalo per il mese di maggio
Lunedì e martedì saranno le giornate peggiori
Ma tornando a noi, l’alta pressione subtropicale ci farà compagnia ancora per molti giorni mantenendo le temperature di gran lunga al di sopra delle medie tipiche del periodo su tutta Italia e tutta l’Europa occidentale.
Ci sarà un costante e lento indebolimento della pressione alle alte quote a metà settimana e questo favorirà la comparsa dei temporali di calore pomeridiani e serali che inevitabilmente potranno sfociare in fenomeni piuttosto estremi, soprattutto per la troppa energia che si accumulerà nei giorni precedenti.
Tutta questa energia sarà data effettivamente dalle altissime temperature che registreremo sia nel corso di questo lunedì 25 sia nella giornata di martedì 26 maggio.
Fino a 35 gradi in Val padana
Certamente non saranno temperature primaverili quelle che registreremo e percepiremo sulle regioni del nord e il medio-alto Tirreno: gli ultimi aggiornamenti del modello meteo americano GFS indicano palesemente che in Val padana potrebbero essere raggiunte temperature fino a 34 o 35 °C, specie tra la bassa Lombardia, l’Emilia e il basso Veneto.
Anche Milano città potrebbe sfiorare una temperatura di 33 °C sia lunedì sia martedì, ossia una temperatura che sarebbe anomala perfino in piena estate. Potrebbe essere anche l’occasione per le prime minime tropicali, ovvero temperature che di notte non vanno al di sotto dei 20°C.
Non si scherza nemmeno in Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Liguria dove le massime oscilleranno tra i 27 e i 32 °C. Idem anche su Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna e Campania dove il clima sarà pienamente estivo e i venti saranno debolissimi, con mari calmi. In breve:
- Picchi fino a 35 °C tra Lombardia ed Emilia
- Milano verso i 33 °C
- Clima estivo su gran parte del centro-nord
- Mari calmi e brezze molto deboli
Qualche grado in meno solo sulle coste adriatiche e l’arco ionico, ma anche qui tutto sommato avremo tempo stabile e massime attorno ai 25 o 27 °C, mentre appena più nell’entroterra si potranno già sfiorare i 28 o 29 °C.
Insomma è un inizio di settimana certamente di stampo estivo che poi lascerà spazio a fenomeni piuttosto significativi e a tratti estremi nel momento in cui scorreranno in alta quota refoli freschi provenienti dal nord Atlantico.

Grandine e forti raffiche di vento in arrivo
Questa instabilità è ormai confermata e sarà protagonista prima al nord, poi al centro e infine anche al sud col passare dei giorni.
I primi violenti temporali potranno colpire le regioni settentrionali già tra martedì sera e mercoledì, poi nel prosieguo di settimana gran parte delle zone interne d’Italia potrebbe ricevere la visita di questi temporali o rovesci a cui potrebbero essere legate grandinate o intense raffiche di vento. Non saranno perturbazioni organizzate, sia chiaro, ma fenomeni irregolari e circoscritti, seppur localmente violenti come del resto sarebbe plausibile in presenza dei classici temporali estivi.
Credits e modelli meteo utilizzati
L’analisi della situazione attuale e le previsioni per l’inizio settimana sono state effettuate con l’ausilio dei principali centri di calcolo globali, tra cui il modello europeo ECMWF ed il centro meteo americano GFS – Global Forecast System. (METEOGIORNALE.IT)