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Caldo esagerato? Raffaele Laricchia mostra l’evoluzione fino al 10 Giugno

Temperature già anomale, ma a Giugno può andare anche peggio.

Raffaele Laricchia di Raffaele Laricchia
29 Mag 2026 - 19:15
in A Scelta dalla Redazione, Meteo News, Zoom
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(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è stata catapultata in piena estate, tutto ad un tratto. Sembrano lontani i giorni delle forti perturbazioni e del fresco atlantico, quando in realtà succedeva fino ad un paio di settimane fa. Ora il protagonista indiscusso è l’anticiclone sub-tropicale, seppur con le sue debolezze, da cui derivano i classici temporali estivi che stanno colpendo molte località del centro e del nord. Ma il caldo a quanto pare non sarà continuo e addirittura potrebbe subire uno stop ad inizio giugno. Ve ne ho parlato in modo più chiaro e dettagliato nell’intervista rilasciata al direttore Andrea Meloni, che propongo di seguito.

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Andrea Meloni: “Fa parecchio caldo, come mai così all’improvviso?”
Raffaele Laricchia: “Prima o poi l’estate doveva dare segnali d’arrivo. Anzi, paradossalmente la prima ondata di caldo è arrivata addirittura in ritardo sulla tabella di marcia incisa dal cambiamento climatico, visto che negli ultimi anni eravamo stati abituati ad ondate calde molto precoci, addirittura fin dai mesi di marzo e aprile. Questo 2026 si stava fortemente discostando dal solito trend degli ultimi anni, rappresentando quasi un’anomalia nell’anomalia, ma è basta una sola visita del promontorio sub-tropicale per rimettere le cose in chiaro. È bastata una sola avvezione sahariana per infrangere nuovi record di caldo su molti territori dell’Europa. Questo la dice lunga sulle potenzialità del caldo in questa era di cambiamenti climatici e riscaldamento globale.”

 

Andrea: “Dove sta facendo più caldo?”
Raffaele: “Il nord Italia è senza dubbio il settore più colpito dal caldo, visto che da giorni stiamo registrando temperature oltre 33-34°C su vasti territori. Spuntano picchi di 35°C in Lombardia ed Emilia, davvero clamorosi dal momento che ci troviamo ancora a fine maggio. E pensate che temperature del genere sarebbero anormali anche in piena estate, o meglio, nelle estati di una volta. Fa parecchio caldo anche in Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, mentre qualche grado in meno lo troviamo al sud considerando che si trova ai margini di questo immenso anticiclone sub-tropicale.”.

 

Andrea: “E non è nemmeno l’Italia l’obiettivo del caldo, vero?”
Raffaele: “Esatto Andrea. Il promontorio sub-tropicale ha puntato minacciosamente l’Europa occidentale, ed è proprio tra Spagna, Francia e Inghilterra che ci sono le anomalie peggiori. Da non dimenticare i 35°C registrati nel londinese pochi giorni fa, un qualcosa di estremo e mai visto prima a fine maggio.”.

 

Andrea: “Arriverà un po’ di fresco durante il ponte del 2 giugno?”
Raffaele: “Si ma non per tutti. L’alta pressione sub-tropicale continuerà a perdere colpi ma senza esagerare. Resterà comunque nei pressi del Mediterraneo, portando aria calda dalle nostre parti, ma con un po’ di turbolenze in più. E sarà proprio il nord Italia a dover far più attenzione ad acquazzoni e temporali pomeridiani e serali, soprattutto domenica 31, lunedì 1 e martedì 2. La festa della Repubblica potrebbe essere la più perturbata e piovosa per il nord Italia: proprio in questo frangente le temperature potrebbero scendere nettamente.”.

Intensa ondata di caldo a Giugno

Andrea: “Quindi arriva il fresco?”
Raffaele: “Non proprio. Certamente le temperature perderanno qualche grado nei primi giorni di giugno, soprattutto al nord, mentre sul centro-sud resteremo attorno alle medie, ossia temperature tipiche di inizio estate (attorno ai 25-30°C). Il momento più fresco (o meno caldo che dir si voglia), è confermato attorno al 3 giugno, dopodiché potrebbe partire un’altra intensa ondata di caldo in direzione dell’Italia””.

 

Andrea: “I modelli mostrano scenari piuttosto bollenti, cosa c’è di vero?”
Raffaele: “La seconda intensa ondata di caldo del 2026 potrebbe arrivare a destinazione dal 4 giugno in poi. La probabilità è parecchio alta, considerando che attualmente l’ipotesi è condivisa da tutti i principali centri meteo e si incastra perfettamente con la ripresa della corrente a getto sul nord Atlantico ad inizio giugno. Insomma tra 4 e 10 giugno le temperature potrebbero aumentare fortemente su tutta Italia, specie al centro-sud e sulle isole maggiori. Forse arriveranno i primi 35-36°C anche al sud Italia in questo frangente, ma avremo modo di riparlarne più in là.”. (METEOGIORNALE.IT)

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Raffaele Laricchia

Raffaele Laricchia

È nata in me una passione irrefrenabile per la meteorologia già dall'età di 8 anni, quando ancora si consultavano le previsioni meteo sul televideo. Ho studiato Fisica, sono diventato Tecnico Meteorologo certificato e riconosciuto dal WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) ed ora ho alle spalle già decine di migliaia di articoli di meteorologia in appena 13 anni di attività (ho 34 anni ora!). Lavoro anche come presentatore meteo presso emittenti televisive come Antenna Sud, Tele Molise, Video Calabria TV e altre regionali. Produco contenuti social di stampo meteo, dove migliaia di persone mi seguono assiduamente.

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