
(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo non si placa e i disagi aumentano sempre più. Abruzzo, Molise e Puglia sono indubbiamente le tre regioni più colpite da questa forte ondata di maltempo generata dal ciclone Erminio, che da oltre 24 ore sta scatenando piogge torrenziali, nubifragi e anche tempeste di neve in quota. Come se non bastasse, non parliamo della tipica toccata e fuga del maltempo, bensì di un ciclone persistente che ci farà compagnia almeno fino alle prime ore di venerdì 3 aprile.
Piogge torrenziali, allerta meteo rossa lanciata
Insomma, mancano oltre 24 ore al termine del peggioramento ma i danni sono già davvero ingenti su vasti territori. Tutto il medio basso Adriatico si trova al di sotto di una spirale nuvolosa che ruota attorno a un minimo di bassa pressione stazionario tra le isole Eolie e la Calabria. Il vasto fronte, ricco di piogge, alimentato dai venti di scirocco e dai venti freddi nordorientali, si sta accanendo su tutto il medio basso Adriatico dal Salento fino all’ascolano.
A pagarne maggiormente le conseguenze sono il foggiano, il Molise e il basso Abruzzo, dove le fortissime piogge specie quelle a ridosso dei rilievi stanno degenerando in pesanti allagamenti ed esondazioni dei diversi torrenti qui presenti. Nelle ultime 24 ore sono caduti oltre 150 mm di pioggia su vasti territori tra il foggiano, il basso Molise, il Salento e l’Abruzzo: parliamo di accumuli spropositati considerando che non è l’unica perturbazione di questi ultimi mesi e quindi tutta questa pioggia va a sommarsi a quella caduta in precedenza. I terreni sono ormai saturi, totalmente zuppi d’acqua, ragion per cui i monti faticano a smaltire in breve tempo le ingenti quantità di pioggia.
Le aree più colpite:
- Oltre 150 mm di pioggia tra foggiano, Molise, Abruzzo e Salento
- Elevato rischio di allagamenti ed esondazioni
Allerta meteo, le zone interessate
La situazione non migliorerà particolarmente nel corso di questo giovedì 2 aprile, anzi ci sarà un ulteriore aggravamento della situazione considerando che di pioggia ne cadrà ancora parecchia e la situazione è già molto critica.
La protezione civile ha emesso l’allerta meteo rossa per rischio idrogeologico su diversi territori del medio basso Adriatico, esattamente su questi settori:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino basso del Sangro
- Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea
- Puglia: Sub-Appennino Dauno

Allerta arancione, invece su:
- Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Bacino del Pescara, Bacino alto del Sangro
- Molise: Alto Volturno – Medio Sangro
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia centrale adriatica, Salento, Puglia centrale bradanica
Tempeste di neve in montagna
Oltre alle forti piogge bisognerà fare i conti anche con tempeste di neve oltre i 1000 m di altitudine tra Abruzzo e Molise. Già sono caduti oltre 150 cm di neve fresca nella zona di Capracotta, ma anche sulla Majella e l’alto Sangro, e di neve ne cadrà ancora molta fino alle prime ore di venerdì. (METEOGIORNALE.IT)
