Prepariamoci a salutare l’alta pressione dopo quasi una settimana di belle giornate di sole e temperature pienamente primaverili. Questa bella parentesi stabile sta per concludersi definitivamente, poiché si sta avvicinando un ciclone direttamente dal Nordafrica pronto a scaraventare di nuovo l’Italia nel pieno del maltempo. Come se non bastasse arriverà anche una goccia fredda dal Nord Europa che farà scendere le temperature durante la settimana e porterà tanti altri temporali insidiosi.
Dal ciclone africano alla goccia fredda
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire come evolverà la settimana entrante. Innanzitutto il ciclone nordafricano in arrivo dal Marocco e dall’Algeria porterà, oltre a piogge e temporali, anche un consistente carico di polvere del deserto del Sahara che offuscherà i nostri cieli e li renderà lattiginosi, sporchi, a tratti marroni. Le regioni del Sud faranno i conti con le concentrazioni più elevate di polvere sahariana in quota, addirittura oltre i 3000 milligrammi su metro quadrato, valori sufficienti per impregnare i nostri cieli di un classico color sabbia.
Gli effetti principali del ciclone:
- piogge diffuse e temporali anche intensi
- cieli opachi e presenza di sabbia sahariana
Tutta Italia dovrà fare i conti con le polveri sahariane, pertanto le piogge in arrivo saranno particolarmente sporche e poseranno al suolo importanti quantità di sabbia, andando a sporcare qualsiasi superficie, incluse le nostre auto. Questo maltempo di origine nordafricana interesserà l’Italia principalmente tra lunedì 13 e martedì 14 aprile, ma non sarà l’unica perturbazione sulla tabella di marcia.
Arriva anche la goccia fredda
Mappe alla mano è confermato il transito di un’altra perturbazione subito dopo questo ciclone nordafricano. Anzi, a dirla tutta, il ciclone algerino, dopo essersi posizionato nel cuore del mar Tirreno, risucchierà dalle nostre parti una goccia fredda dal Nord Europa tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile. Questo nucleo instabile e più freddo in alta quota attraverserà tutta Italia da nord a sud, apportando un calo delle temperature – comunque non estremo – e anche tantissima instabilità convettiva tipica del periodo.
Cosa succederà tra mercoledì e venerdì
- calo delle temperature su gran parte d’Italia
- temporali diffusi con grandine, nubifragi e forti raffiche di vento
Insomma sarà una bella passata di temporali anche localmente intensi, con grandine, nubifragi e forti colpi di vento, prima al nord, poi al centro e infine al sud entro la giornata di venerdì.
Fonti e credits
L’analisi è stata elaborata consultando i principali modelli previsionali globali, tra cui ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e NOAA (https://www.noaa.gov), utili per interpretare l’evoluzione del ciclone e della successiva goccia fredda.