Il sole ha le ore contate, così come i cieli azzurri che da Pasqua interessano le nostre città. L’alta pressione subirà un duro contraccolpo sul finire della settimana a causa di un ciclone proveniente dal Nordafrica che, oltre al maltempo, porterà enormi quantità di pulviscolo desertico in quota. Un vero e proprio soffio sub tropicale che appannerà i nostri cieli e li renderà addirittura marroni, donando una tipica atmosfera desertica sulle nostre regioni del Sud.
Ciclone in arrivo, tanta sabbia in Italia
Questo ciclone proveniente dal Marocco e dall’Algeria si caricherà di energia sul deserto del Sahara, dove l’aria calda subtropicale entrerà in contrasto con l’aria più fresca discendente dal nord Atlantico. I forti venti di scirocco che soffieranno nel cuore del deserto algerino smuoveranno enormi quantità di polvere desertica, la quale sarà spinta fino in alta quota al di sopra dei 5000 m di altitudine e sarà spedita a grandi falcate all’interno del Mediterraneo. In poche parole verranno a svilupparsi vastissime nubi di polvere desertica che attraverseranno i canali di Sardegna e Sicilia e poi si getteranno sulla nostra penisola, sporcando i cieli da nord a sud.
Le regioni con i cieli più sporchi
- Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania
- Puglia, Basilicata, Molise e Lazio
Gli ultimissimi aggiornamenti dei centri meteo parlano chiaro: si prevedono concentrazioni enormi di sabbia in quota, soprattutto su queste regioni. Sull’estremo sud si ipotizzano picchi di oltre 3000 milligrammi di polvere desertica su metro quadrato lungo tutta la colonna d’aria: si tratta di valori sufficienti per rendere marroni i nostri cieli come se ci trovassimo letteralmente nel pieno del deserto e fosse in atto una piccola tempesta di sabbia.
Temporali e pioggia sporca
Tutta questa polvere desertica sospesa in quota stimolerà lo sviluppo di intensi temporali, poiché ogni singolo granello di sabbia fungerà da nucleo di condensazione per il vapore acqueo presente nelle nubi. Ciò significa che avremo temporali più forti e maggiormente ricchi di pioggia o grandine, che inevitabilmente scenderà al suolo e sporcherà auto, terrazze e finestre.
Tra domenica sera, lunedì 13 e martedì 14 aprile l’instabilità sarà molto frequente da nord a sud e i cieli saranno pregni di polvere sahariana, con effetti ben visibili anche al suolo.
Fonti e credits
Per la realizzazione di questo articolo ho consultato i principali modelli previsionali internazionali come ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per analizzare l’arrivo della sabbia sahariana e l’evoluzione del maltempo.