
(METEOGIORNALE.IT) Il termine “pesante” potrebbe sembrare fuori luogo, forse esagerato, ma a nostro avviso riassume alla perfezione quanto sta accadendo. C’eravamo illusi che la Primavera potesse accelerare direzione Estate, che potesse portarci condizioni meteo climatiche stupende, gradevoli e perché no, anche il “solito” caldo prematuro. Così non è
In economia spesso e volentieri si parla di “rischi al ribasso o al rialzo”, a seconda di come i parametri regolano l’andamento delle economie appunto. Ecco, in meteorologia possiamo parlare di “rischi al ribasso” per temperature inferiori alla norma”, viceversa di “rischi al rialzo”. Aprile, lo ricorderete, era stato indicato come mese a rischio “freddo”, o comunque a rischio estremi. Non si sta smentendo.
Il fresco c’è e ci sarà, per diversi giorni. Perché il muro anticiclonico che andrà a stoppare la circolazione atlantica farà sì che aria fredda artica affluisca sull’Europa centro orientale e chissà che non sia in grado di estendersi sul Mediterraneo. Si profila almeno una settimana di temperature in linea con le medie stagionali, se non addirittura al di sotto. Da qui non si scappa.
Non mancherà instabilità o addirittura maltempo, è stato così negli ultimi giorni e sarà così nei prossimi. Tra l’altro su alcune regioni potrebbero abbattersi precipitazioni particolarmente intense, forse anche nubifragi. Abbiamo già sentito parlare di grandinate, ma anche di quella grandine molle che cade fitta e imbianca i paesaggi, laddove la temperatura in quota è davvero fredda.
Non mancherà la neve, ovviamente sui rilievi oltre certe altitudini così com’è giusto che sia. Insomma, sembra di essere a marzo, non ad aprile. Vero è che certi scenari possono realizzarsi anche nel mese in corso, ma la persistenza è un’altra cosa. Non è usuale avere lunghi periodi instabili e magari persino più freddi del solito, come sta succedendo.
E’ un aprile pesante per tutti questi motivi, per il fatto che l’Alta Pressione è rimandata a data da destinarsi. Rispetto alle proiezioni mensili che illustrammo tempo addietro non manca nulla, neppure il caldo, quello vero. E chissà che il caldo non possa tornare prepotentemente entro fine mese, a quel punto il puzzle sarebbe completo. (METEOGIORNALE.IT)