
(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo ampiamente descritto quello che sarà il quadro meteo climatico dei prossimi giorni. Via il pesante ciclone meridionale, scatenato dalla ben nota irruzione artica, al suo posto tornerà l’Alta Pressione. Anzi, sarebbe più corretto dire “arriverà l’Anticiclone” perché fino a questo punto della stagione non s’era ancora visto
Alta Pressione che da settimane è arroccato sull’Europa occidentale ma ciò che ha condizionato maggiormente il nostro tempo è stata evidentemente la frequente tendenza ad espansioni meridiane. Quindi verso nord, quindi con conseguenti discese d’aria fredda direttamente dal Circolo Polare Artico.
Tutt’ora siamo ancora influenzati dall’ultimo peggioramento di questa serie “artica”, un peggioramento che sicuramente ha avuto insolite caratteristiche invernali ma che pian piano si sta assopendo. Ed ecco che a Pasqua, come saprete, ci ritroveremo sotto l’ala prottettrice dell’Alta Pressione.
Ma la vera domanda è la seguente: riuscirà a tenere? Riuscirà a garantirci un periodo di bel tempo degno di questo nome? Osservando i modelli matematici la risposta non è assolutamente positiva, perlomeno in questo momento. Le proiezioni parlano chiaro: tornerà il maltempo.
Quando? Probabilmente già la prossima settimana. Sì, dopo Pasqua e Pasquetta, ma almeno questa è una splendida notizia per chi – tantissimi – deciderà come ogni anno di passare il Lunedì dell’Angelo fuori da casa. Dopodiché la situazione andrà valutata con molta attenzione perché quanto si evince dall’analisi modellistica ci conferma che le turbolenze atmosferiche derivanti dallo split del Vortice Polare di metà Marzo non sono ancora terminate.
Non solo terminate e molto probabilmente non termineranno per tutta la prima metà d’Aprile, confermando quelle che erano le sensazioni di vigilia. Ciò significa che le proiezioni attuali, indirizzate verso un nuovo peggioramento, possiamo ritenerle attendibili. Ciò che ancora non è del tutto chiaro è la natura del peggioramento.
C’è chi ipotizza un’altra discesa d’aria fredda sull’Europa centrale, ma che stavolta potrebbe miscelarsi ad una depressione nord atlantica andando a puntare poi il Mediterraneo centrale. Un peggioramento che a quel punto potrebbe risultare freddo, marcato, persistente. Diciamo che ancora una volta potrebbe avere caratteristiche più simili all’Inverno che non alla Primavera.
Non resta che attendere ancora qualche giorno, consci del fatto che un tentativo anticiclonico lo avremo e chissà che alla fin fine non possa sorprendere ribaltando totalmente l’andamento meteo climatico delle prossime settimane. (METEOGIORNALE.IT)
