
METEO SINO AL 6 APRILE 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) Inizia un nuovo peggioramento delle condizioni meteo dal sapore invernale, con l’intrusione dell’impulso perturbato, alimentato da aria artica, che condizionerà il tempo per diversi giorni. L’espansione dell’anticiclone verso il Regno Unito ed il Mare del Nord devierà il flusso freddo sul Mediterraneo Centrale, in pieno sull’Italia, ad alimentare un profondo minimo depressionario.
Ci attende una lunga fase perturbata perlomeno al Centro-Sud, mentre il Nord Italia resterà sottovento e quindi più protetto dall’Arco Alpino. Il vortice depressionario dovrebbe posizionarsi tra la Sicilia ed il Mar Ionio nelle giornate di Martedì 31 e Mercoledì 1 aprile, per poi lentamente traslare verso levante. Il grosso del maltempo coinvolgerà le regioni adriatiche e specie il Sud.
Piogge, rovesci e temporali si concentreranno ancora sulle aree maggiormente colpite di recente. La neve tornerà a cadere copiosa lungo l’Appennino in genere in montagna, ma localmente fino a quote di alta collina, considerando il nuovo calo delle temperature esaltato dai venti forti. Questa circolazione fredda ed instabile invernale persisterà sino a Giovedì 2, con strascichi ancora Venerdì.
Un cambio di passo importante è atteso nel lungo weekend di Pasqua, quando l’anticiclone delle Azzorre proverà a distendersi verso il Mediterraneo Centrale. L’instabilità potrebbe giusto attardarsi all’estremo Sud, a fronte di tempo migliore sul resto d’Italia, con il sole che potrebbe prendere più il sopravvento a Pasquetta e nei giorni a seguire. Le temperature saliranno specie al Centro-Nord.
NEL DETTAGLIO
Martedì 31 marzo: marcata instabilità e a tratti maltempo sulle Adriatiche ed al Sud, con nevicate lungo l’Appennino dai 700/900 metri, localmente più in basso nei fenomeni più intensi. Più sole al Nord, a parte neve residua sui confini alpini e sull’Appennino Romagnolo. Temperature in calo.
Mercoledì 1° aprile: maltempo persistente dal sapore invernale tra Adriatiche e Sud, neve copiosa in Appennino oltre i 900/1000 metri. Maggiori aperture non solo al Nord, ma anche sulle Tirreniche.
Giovedì 2 aprile: piogge, temporali e neve in montagna persisteranno tra medio Adriatico e Sud.
Ulteriori tendenze meteo: rimarranno ancora insidie sulle regioni meridionali, poi nel corso del weekend di Pasqua il bel tempo prenderà sempre più il sopravvento con venti in calo e rialzo netto delle temperature. (METEOGIORNALE.IT)
