
(METEOGIORNALE.IT) Nel corso delle ultime ore abbiamo avuto un ritorno dell’Inverno in grande stile. Il freddo, il maltempo, l’instabilità, il vento. Condizioni meteo climatiche che improvvisamente hanno cambiato orientamento, svestendo i panni primaverili e indossando abiti decisamente invernali
Anzitutto è stato colpito il Nord Italia, con nevicate che dalle Alpi si sono spinte sull’Appennino settentrionale raggiungendo le quote collinari. Localmente, come ad esempio in Emilia Romagna, si è trattato di vere e proprie bufere di neve che hanno lasciato al suolo accumuli davvero notevoli.
A seguire fenomeni che sono scivolati verso sud, coinvolgendo l’Appennino centro meridionale ma anche i rilievi delle due Isole Maggiori. Tutt’ora permane dell’instabilità con ulteriori nevicate appenniniche, ma la situazione è destinata a migliorare almeno temporaneamente nel corso della prossima settimana.
Diciamo nei primissimi giorni di quella che sarà la settimana pasquale, perché domenica arriverà appunto la Pasqua e perché il Lunedì dell’Angelo – Pasquetta – sarà giornata attesa da milioni di persone per organizzare la classica gita fuori porta. Ed allora ecco che le previsioni meteo assumono un’importanza rilevante, consultate da migliaia o milioni di persone con la speranza che il tempo possa essere clemente.
In realtà dobbiamo dirlo: a metà settimana tornerà il freddo. Una seconda irruzione artica su cui pesa ancora l’incognita dell’esatta traiettoria, difatti gli autorevoli modelli matematici non sono affatto concordi sulla direzione che andrà a seguire. Però c’è da dire una cosa: tutti i modelli la vedono ed è una differenza enorme rispetto a qualche ora fa.
Farà freddo, questo ormai possiamo dirlo. Però mentre i centri di calcolo europei ci piazzano l’irruzione sulle nostre teste, peraltro con conseguente rapido approfondimento ciclonico sui mari del sud – con conseguente severa ondata di maltempo – quelli americani vedrebbero una traiettoria più orientale e quindi sì freddo ma con minore probabilità di precipitazioni.
In quest’ultimo caso si tratterebbe di fenomeni legati senz’altro all’instabilità atmosferica che andrebbe a generarsi col gradiente termico elevato, tenete conto che questo weekend avremo il cambio d’orario e che pertanto avremo un’ora in più di sole. Quindi di riscaldamento diurno.
Ciò che preme evidenziare è che dall’esito di metà settimana dipenderà probabilmente anche l’esito del meteo pasquale, anche se ad onor del vero c’è da dire che un po’ tutti i centri di calcolo internazionali ci confermano comunque un peggioramento e una situazione compromessa che potrebbe andare avanti sino al 10 di Aprile. (METEOGIORNALE.IT)
