MeteoGiornale Production

Nulla di buono sino ad inizio aprile, altre perturbazioni e ancora freddo

Timido miglioramento nel corso del weekend, poi arriveranno altre incursioni d’aria fredda con maltempo

Resta uno scenario di instabilità e maltempo con freddo
Avvio di aprile ancora all’insegna di condizioni invernali
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METEO SINO AL 3 APRILE 2026, ANALISI E PREVISIONE

Pioggia e neve a bassa quota condizionano il meteo al Centro-Sud, dove persiste un vasto nucleo d’aria fredda a cui è legato un profondo vortice depressionario, ora sul Basso Adriatico e in lento spostamento verso la Grecia. Le regioni adriatiche ed il Meridione, oltre alla Sicilia, restano nel mirino delle maggiori precipitazioni, con accumuli di neve notevoli lungo la dorsale appenninica.

Un lento miglioramento caratterizzerà il weekend che si sta per aprire, anche se con instabilità di stampo invernale che si attarderà, perlomeno nella giornata di Sabato 28, su parte delle regioni adriatiche ed al Sud. La neve cadrà ancora a quote basse, localmente sino in collina, ma con fenomeni che tenderanno ad attenuarsi di scena per via dell’uscita di scena del vortice ciclonico.

Sul resto d’Italia prenderanno piede ampie schiarite, che però favoriranno un ulteriore calo delle temperature minime e il rischio di locali gelate fino in pianura al Nord e sulle valli interne del Centro Italia. Un nuovo impulso perturbato scenderà Domenica 29 dalla Francia al Mediterraneo Occidentale, lambendo le regioni di Nord-Ovest e la Sardegna con qualche precipitazione.

Dopo questa fase invernale fuori stagione, il timido tentativo dell’anticiclone non avrà buon esito con una nuova discesa fredda che entrerà in scena già all’inizio della prossima settimana. Ci sarà così una recrudescenza del maltempo in particolare al Centro-Sud, per lo sviluppo di un nuovo profondo vortice mediterraneo, che condizionerà pesantemente i primi giorni del nuovo mese.

NEL DETTAGLIO

Sabato 28 marzo: le precipitazioni indugeranno su regioni adriatiche, Sud e Sicilia Settentrionale con limite delle nevicate dai 700/800 metri, ma con tendenza a progressivo miglioramento. Freddo pungente al mattino al Centro-Nord con locali gelate anche a bassa quota, ma più mite di giorno.

Domenica 29 marzo: qualche fenomeno sulle Alpi, specie in Piemonte, ed in Sardegna per un nuovo fronte. Migliora su Adriatiche e Sud, seppur con spiccata variabilità specie sulle zone interne.

Lunedì 30 marzo: peggiora al Nord-Est e al Centro-Sud, per un nuovo fronte d’irruzione fredda.

Ulteriori tendenze meteo: attesa una nuova fase di maltempo a cavallo tra fine marzo ed inizio aprile al Centro-Sud per un nuovo vortice che si approfondirà probabilmente sul Mar Ionio.

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