
Siamo alla vigilia di un forte peggioramento che interesserร gran parte del Nord Italia. Alcune regioni, perรฒ, rimarranno quasi allโasciutto, mentre altre vedranno quantitativi davvero notevoli, sia per ragioni orografiche sia per la disposizione della bassa pressione e quindi delle correnti che si solleveranno.
Innanzitutto, le precipitazioni cadranno con consistente intensitร su gran parte della Valle dโAosta, concentrandosi con caratteristiche di forte intensitร sul settore orientale. Sul Piemonte abbiamo picchi massimi su tutto il settore centro-settentrionale e poi al confine con la Liguria. Altra area interessata da precipitazioni intense sarร proprio la Liguria, con il settore di Ponente, da Genova verso ovest: qui cโรจ anche il rischio di temporali autorigeneranti e di precipitazioni di forte intensitร .
Poi andiamo in Lombardia, dove le precipitazioni saranno forti nellโestremo nord-ovest, al confine con il Piemonte, con piogge generalmente da moderate a intense. Parliamo di quantitativi che sui rilievi potranno superare i 50 millimetri, ma attenzione ai crinali alpini nord-occidentali, dove cadrร la neve: si prospettano quantitativi anche oltre i 100 millimetri e questo significa che potrebbe cadere anche 1 metro di neve. Ma della neve parleremo tra poco.

Unโaltra regione che sarร interessata dal maltempo sarร il Trentino-Alto Adige, con precipitazioni mediamente abbondanti e picchi anche superiori ai 50-70 millimetri, localmente anche oltre. Poi il Veneto, ma questa regione sarร interessata soprattutto nel settore centro-settentrionale sino a Venezia, con scarse piogge sul Veronese: questo sembrerebbe, al momento, lo scenario piรน probabile, con picco massimo sulle Prealpi.
Poi abbiamo il Friuli-Venezia Giulia, con precipitazioni ovunque, deboli sulla costa e piรน intense man mano che si va verso lโentroterra, le alte pianure e poi sulla Carnia, con picco massimo sul settore occidentale. Precipitazioni irregolari, deboli o generalmente moderate, invece, in Emilia-Romagna. Questa sembra essere la situazione per quanto riguarda il Nord Italia.
Ma abbiamo poi la previsione delle nevicate: nevicate diffuse e abbondanti su tutto lโarco alpino, abbondantissime in particolare su Alpi e Prealpi, anche perchรฉ ci sarร un abbassamento sensibile della quota neve. Nevicate di forte intensitร sono attese sulla parte sud-occidentale del Piemonte, sul settore al confine con la Valle dโAosta e sul settore settentrionale: qui parliamo di quantitativi anche oltre 1 metro di neve, con picchi persino di 2 metri nel nord della regione.
Quantitativi considerevoli anche in Lombardia, ma sullโestremo nord, con neve diffusa sulle zone alpine e accumuli superiori a 50 centimetri, e anche sulle Prealpi, con quantitativi che varieranno dai 30 ai 60 centimetri. Stessa situazione anche in Trentino-Alto Adige, cosรฌ come sulle Alpi e Prealpi venete e sul settore nord-ovest del Friuli-Venezia Giulia.
La neve cadrร anche sulle Alpi Marittime, quindi nel settore occidentale della Liguria, e va detto anche che potrebbe raggiungere quote piuttosto basse sul settore sud del Piemonte. Non รจ detto che non possa arrivare persino a Cuneo, cosรฌ come in Valle dโAosta, ad Aosta cittร , dopo innumerevoli giornate dal meteo primaverile. Neve possibile persino a Domodossola, nel nord del Piemonte. Non รจ invece prevista neve in Lombardia a Sondrio, come neppure nella valle dellโAdige, parliamo ovviamente dei fondovalle, quindi nรฉ a Trento nรฉ a Bolzano.
Questo peggioramento รจ piuttosto interessante perchรฉ giunge dopo un mese di assenza praticamente totale di precipitazioni sul Nord Italia.

Passiamo poi ad altre regioni. Precipitazioni abbondanti sono previste entro domenica anche sulla Sardegna. Qui i quantitativi sembrano essere addirittura diffusi, con precipitazioni ridotte solo sullโestremo est della regione, mentre sulla parte centro-occidentale della Sardegna sono attesi quantitativi addirittura tra i 40 e i 60 millimetri, quindi precipitazioni abbondanti.
Piogge abbondanti sono previste anche in gran parte della Sicilia, anche qui tra i 40 e i 60 millimetri, anche se alcune aree non saranno interessate, o quantomeno lo saranno successivamente, quando la bassa pressione si porterร verso est. A tal riguardo va detto che la perturbazione, man mano che si porterร verso est, interesserร poi le regioni meridionali. Qui sono attese, successivamente, a partire da lunedรฌ, precipitazioni abbondanti soprattutto su Calabria, Basilicata e alcune aree della Puglia, in particolare nei settori meridionali.
Precipitazioni abbondanti anche sul settore adriatico, in particolare sui rilievi, quindi dalla Puglia verso il Molise, poi lโAbruzzo e le Marche.
Parliamo ora di neve. In un periodo che va sino a venerdรฌ 13, la possibilitร di nevicate praticamente si limita al settore settentrionale italiano, come abbiamo evidenziato. Neve anche sulle cime piรน elevate della Corsica e anche su quelle della Sardegna, dove perรฒ รจ prevista soprattutto sul Gennargentu e sulla catena del Marghine, ma parliamo delle cime piรน elevate, cosรฌ come sul Monte Limbara.
Nevicate piรน abbondanti in Corsica, sรฌ, perรฒ ad alta quota, come anche sui rilievi maggiori dellโItalia centrale, principalmente in Abruzzo. Nevicate anche sul Pollino e sulla Sila, oltre che sullโAspromonte e ovviamente poi sullโEtna.
Una curiositร : abbondanti nevicate sono attese sulla catena dellโAtlante, ovvero tra Algeria e il confine con la Tunisia. Questo perchรฉ arriverร aria fredda che interesserร soprattutto la Francia, le Baleari e la Spagna orientale.