METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Meteo: vittoria della Primavera, da Martedì 7 arriva una novità che amerete in tanti
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo NewsZoom

      Meteo: vittoria della Primavera, da Martedì 7 arriva una novità che amerete in tanti

      Giuseppe Proietti
      Giuseppe Proietti
      Pubblicato: 31/03/2026
      Condividi
      10 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
        • La situazione
        • Il ciclone
        • Tre giorni di maltempo a tratti intenso
        • La vigilia del cambiamento
        • Come mai accade tutto ciò?
        • Un weekend di Pasqua salvo
        • La vera primavera ad aprile
        • Diamo qualche spunto
      • CREDIT

       

      Cari lettori, quante volte ci eravamo illusi. Guardando il calendario, abbiamo tutti pensato che il freddo fosse ormai un lontano ricordo, un capitolo chiuso da archiviare insieme ai pesanti cappotti invernali. Invece, le condizioni meteo di questi ultimi giorni sono piuttosto lampanti.

       

      La primavera sta incontrando ostacoli nel suo percorso. Parliamo di vere e proprie barricate atmosferiche che le impediscono di sbocciare con la sua dolcezza sull’area del Mar Mediterraneo. Le giornate si sono allungate, i primi alberi sono fioriti, eppure l’aria che respiriamo racconta una storia completamente diversa. Chi viene subissato da pioggia e chi invece è continuamente sotto una intensa e fastidiosa ventilazione.

       

      La situazione

      Nonostante l’equinozio sia passato da un pezzo, ormai siamo praticamente in aprile le dinamiche meteo a cui stiamo assistendo in Europa sembrano essersi bloccate. Ancora una volta, come in un copione già visto troppe volte in questo inizio di stagione, imponenti masse d’aria di estrazione artica stanno per fare irruzione alle nostre latitudini.

       

      Stiamo parlando di un altro colpo di coda invernale. Un po’ meno forte di quello precedente, ma comunque ancora attivo. Questo flusso sta riuscendo a intrufolarsi con estrema facilità nel bacino del Mediterraneo, innescando un nuovo e severo peggioramento, destinato a durare qualche giorno.

       

      Il ciclone

      Le mappe meteo parlano chiaro. Sta per formarsi un anomalo ciclone. Questo imminente impulso freddo non si limiterà a un semplice abbassamento termico passeggero. Di fatti, l’incontro tra l’aria gelida in quota e le acque relativamente più temperate dei nostri mari darà vita a una profondissima ciclogenesi.

       

      Possiamo fare una sorta di metafora. Una trottola atmosferica insidiosa, carica di energia, pronta a scaricare precipitazioni abbondanti su gran parte della penisola. Nessuna quiete primaverile, tutt’altro! Il maltempo colpirà duro, portando con sé non solo piogge diffuse e raffiche di vento, ma anche un tracollo delle temperature, che scenderanno bruscamente ben al di sotto delle medie climatiche del periodo.

       

      La percezione fisica sarà di un tempo non così consono ad aprile. Gli effetti più violenti e duraturi si faranno sentire lungo la fascia adriatica e su quasi tutte le regioni meridionali dell’Italia. In questi settori, il cielo grigio e le piogge battenti daranno fastidio a molti di voi. Ne siamo proprio sicuri.

       

      Ancora un ciclone sul nostro paese. Fortunatamente potrebbe essere l’ultimo ma intanto bisogna superare questi giorni.

       

      Tre giorni di maltempo a tratti intenso

      Se scendiamo nel dettaglio della previsione, brutte notizie gentili follower. Ci aspettano almeno tre giornate consecutive dominate da una marcata instabilità. I cieli resteranno molto spesso coperti, le piogge si susseguiranno con frequenza e l’aria sarà pervasa da un freddo umido e penetrante. Come accennato, l’Adriatico centro-meridionale e il Sud saranno l’epicentro di questa fase burrascosa, spazzati da venti freddi di tramontana e maestrale.

       

      Altrove, specialmente al Nord e sui versanti tirrenici, gli effetti saranno molto più più sfumati per quanto riguarda le piogge. Questo perché vengono attenuati dalla barriera protettiva degli Appennini e delle Alpi. Ciò non toglie che il clima resterà comunque frizzante e poco incline a invogliare passeggiate all’aperto. Fino a venerdì, dunque, la situazione meteo rimarrà bloccata. Sarà diffusa la percezione di un freddo fuori stagione.

       

      La vigilia del cambiamento

      Eppure, nonostante codesto quadro fosco, attenzione ai notevoli colpi di scena che ha in serbo l’atmosfera. È la magia, o l’imprevedibilità se preferite, della meteorologia tipica di questo periodo dell’anno. A partire da sabato 4, giorno della vigilia di Pasqua, l’atmosfera subirà uno scossone potente, un’evoluzione meteo tanto improvvisa quanto radicale. Proprio all’ultimo secondo, con un colpo di reni, la pressione dovrebbe aumentare dovunque. Giustappunto per le festività.

       

      Prepariamoci quindi a un trionfale ritorno dell’alta pressione sull’Italia e sull’intera Europa meridionale. E non stiamo parlando di una timida spinta anticiclonica, ma di un robusto anticiclone in risalita diretta dal Nord Africa. E non dovrebbe durare poco. Stavolta sole e caldo sarebbero garantiti per tutti. Dove per “caldo” non intendiamo certo quello estivo, ma quello tipico di maggio.

       

      Fine definitiva del maltempo? Sembra proprio di sì.

       

      Come mai accade tutto ciò?

      Il merito è tutto di un processo fisico affascinante noto come subsidenza atmosferica. In sostanza, all’interno di un’area di alta pressione, enormi masse d’aria tendono a scendere dagli strati più alti e gelidi della troposfera verso il suolo.

       

      Proviamo a effettuare una descrizione. Scendendo, l’aria viene compressa dal peso dell’atmosfera sovrastante. Questa compressione la riscalda rapidamente e la secca, dissolvendo le nubi e regalando cieli tersi. È una sorta di premio dopo il maltempo o corso.

       

      Ma non sarà una cosa improvvisa. Ricordiamo che qualche refolo freddo ci sarà ancora. Finiti quelli, arriveranno sbuffi di scirocco e libeccio, io quali inizieranno a trasportare aria vieppiù calda verso le nostre latitudini. Le temperature saliranno comunque in maniera piuttosto lenta ma inesorabile nel tempo.

       

      Un weekend di Pasqua salvo

      Proprio durante la giornata di sabato salutiamo le ultime zone di precipitazioni all’estremo Sud-Est, lasciando spazio a condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato su quasi tutto il territorio nazionale. Sorprendentemente, le temperature più elevate di questa prima fase di riscaldamento si registreranno nelle pianure del Nord.

       

      Qui, grazie al forte soleggiamento e alla conformazione geografica che favorisce il ristagno dell’aria, i termometri schizzeranno rapidamente verso l’alto, raggiungendo agevolmente i 21 o persino i 22 gradi nelle ore centrali del giorno.

       

      Anche sulle regioni tirreniche, tra Toscana e Lazio, si respirerà una vera aria di primavera, con massime comprese tra 18 e 20 gradi. Sarà un sabato perfetto per stare all’aria aperta senza brutte sorprese di capricci del tempo. E questo è l’antipasto per quanto riguarda Pasqua e Pasquetta.

       

      La vera primavera ad aprile

      Guardando un po’ più in là, spingendo lo sguardo oltre il ponte festivo, le prospettive si fanno ancora più belle. Se marzo ci ha abituato a un’altalena logorante di piogge, sbalzi termici e grigiore, aprile pare proprio intenzionato a recuperare il sole e la mitezza perduta. Le proiezioni a lungo raggio suggeriscono infatti l’instaurarsi di un vero e proprio blocco atmosferico. Non sarebbe ancora un mostro di alta pressione. Ma intanto comincerebbe a guadagnare spazio lentamente.

       

      L’anticiclone subtropicale metterà radici profonde nel bacino del Mar Mediterraneo, garantendo un lungo periodo di stabilità. Niente più perturbazioni atlantiche, niente più colpi di coda artici. Sotto questa campana protettiva, i valori termici si porteranno stabilmente al di sopra delle medie del periodo. Con i primi veri caldi nelle ore centrali del giorno.

       

      Anticiclone piuttosto corposo in arrivo a cominciare dal 7 aprile. Potrebbe durare diversi giorni. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

       

      Diamo qualche spunto

      Nelle ore pomeridiane, lontani dalle brezze marine e dal mare ancora freddo, le temperature toccheranno con facilità i 22-23 gradi. E non è finita qui, in effetti. In alcune conche interne, o nelle zone tradizionalmente più calde come le pianure interne della Sardegna, non è escluso che si possano sfiorare picchi di 25 gradi. Il tutto a cominciare da martedì 7 aprile. Per poi estendersi per diversi giorni.

       

      Un caldo anomalo ma sicuramente piacevole, che profuma in parte di inizio estate, spazzando via in un colpo solo le incertezze e i brividi delle settimane passate. Concludiamo dicendo questo fatto. Va benissimo che abbia smesso di piovere perché molte regioni sono state letteralmente subissate.

       

      Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Quest’anno non ci dovrebbe essere a rischio di siccità grave in nessuna parte d’Italia. Certo, è opportuno che di tanto in tanto riprenda a piovere nei prossimi mesi. Ma intanto di scorta idriche ne abbiamo. E siamo pronti ad affrontare le condizioni meteo di caldo intenso in estate.

       

      CREDIT

      • Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF) – Modelli di previsione emisferica

      • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) – Dinamiche del Vortice Polare

      • Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) – Studi sulle anomalie termiche stagionali

      • Met Office (UK) – Analisi delle configurazioni di blocco anticiclonico in Europa

      Seguici su Google
      TAG:Anticiclone africanofreddo articometeo Pasquaprevisioni italiatemperature aprilevortice polare
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?