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      Home » Meteo di Marzo si veste del freddo di Febbraio. Inverno tardivo
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      Meteo di Marzo si veste del freddo di Febbraio. Inverno tardivo

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 10/03/2026
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      10 Min Lettura
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      Meteo di febbraio che viene in marzo

      Marzo cambia volto: dopo il caldo anomalo di febbraio, l’Italia rischia un colpo di coda invernale

      Non è una notizia da urlare, questa. Però, per capire perché parliamo del fatto che potrebbe fare più freddo di febbraio, dobbiamo tornare indietro nel tempo e individuare che cosa è successo nel febbraio 2026.

      Contents
      • Marzo cambia volto: dopo il caldo anomalo di febbraio, l’Italia rischia un colpo di coda invernale
        • Primavera precoce che sta per soccombere: era nelle attese
        • Il peggior freddo da 50 anni
        • Anticiclone esplosivo, questa è la novità del clima che cambia
        • Il meteo di Febbraio si mostrerà a Marzo
        • Il freddo siberiano è un rischio da considerare più avanti
        • Noi qui discutiamo una tendenza in una veduta d’insieme
        • Avremo informazioni meteo più precise

      Ebbene, in Italia abbiamo avuto, rispetto alla media degli ultimi trent’anni, temperature che nel mese sono state mediamente dai 3 ai 6°C superiori alla norma. Non solo: un fortissimo aumento rispetto alla media si è avuto soprattutto sulle montagne, tanto che la neve ha perso la sua compattezza anche a quote abbastanza elevate.

       

      Primavera precoce che sta per soccombere: era nelle attese

      Si è verificato un cambiamento atmosferico improvviso che, inizialmente, pareva essere fugace: una sorta di piccolo anticiclone verso la Penisola Iberica, che avrebbe posto fine a quel flusso proveniente dalla regione caraibica e che portava un fiume atmosferico. Un fiume atmosferico, infatti, non è altro che un insieme di masse d’aria umida che poi genera nubi e precipitazioni. Tanto che nella Penisola Iberica, ovvero Spagna e Portogallo, ci sono state alluvioni e piogge abbondanti.

      Poi le precipitazioni si sono verificate sulle Baleari, in Sardegna, in Sicilia, sull’Italia centrale e al sud Italia, con accumuli ben oltre la norma. Ebbene, sembrava che questo anticiclone fosse, come dire, qualcosa di locale e temporaneo, e che poi avesse prevalso, nel corso del mese di febbraio, il Vortice Polare, portandoci quel grande freddo che c’era in Scandinavia e che aveva addirittura gelato il mare a ridosso delle coste tedesche, dove si poteva persino camminare a piedi. Aveva gelato i fiumi. Il freddo era siderale, un freddo che non si vedeva da molti anni.

       

      Il peggior freddo da 50 anni

      Allo stesso tempo, però, l’inverno che, dal punto di vista meteorologico, si potrebbe definire finito, ha visto a ovest dell’Europa, tra le Canarie e l’isola di Madeira, una situazione meteorologica fuori media: un inverno che è stato il più freddo da decenni. Pensate che nelle Isole Canarie e anche su Madeira c’è stata la neve persino pochi giorni fa e che, proprio in questi giorni, sono attese nuove situazioni di maltempo e di freddo insolito per il periodo. Considerate che siamo ormai a marzo e l’inverno meteorologico è finito.

      Ebbene, da quelle parti torneranno il maltempo, le precipitazioni, il vento violento, le burrasche. Insomma, una situazione Meteo piuttosto turbolenta. Questa volta, però, le cose cambieranno anche da noi.

       

      Anticiclone esplosivo, questa è la novità del clima che cambia

      Quell’anticiclone che era arrivato in modo apparentemente insignificante, ma che poi è esploso e ha interessato tutta l’Europa, spingendosi persino sulla Scandinavia, sta per dissolversi, per crollare. E questo lascerà spazio a due elementi atmosferici principali: uno proveniente da ovest, dall’oceano Atlantico, soprattutto quello settentrionale, quindi aria fredda di origine artico-marittima che verrà trascinata e spinta dal Jet stream, con aria fredda marittima e perturbazioni; mentre da est, pian piano, ma neanche così tanto, si propagherà il gelo siberiano con l’anticiclone russo che si farà strada.

       

      Non ci sarà più questo anticiclone di cui ancora facciamo utilizzo, si potrebbe dire che ci sta proteggendo dalle perturbazioni oceaniche e dal gelo siberiano. Questa alta pressione sparirà e, nel suo sparire, avremo questi due giganti che andranno a lottare tra di loro. Perché l’alta pressione andrà a ostacolare il transito delle perturbazioni verso est; essendo un anticiclone russo, sarà anche molto freddo. Ma, allo stesso tempo, questo anticiclone russo cercherà di portarsi avanti, di andare verso ovest, e potrebbe più avanti persino avere un’influenza sull’Italia.

       

      Questo, al momento, non lo sappiamo. Non ci sono modelli matematici in grado di darci informazioni precise in merito. Possiamo solo conoscere cosa dicono le proiezioni a 46 giorni, ad esempio, che tracciano frequenti aree di bassa pressione sulle regioni del Mar Mediterraneo e temperature che vanno a scendere rispetto alla norma.

      Questo è quello che si vede, ovviamente. Però, attraverso queste informazioni, non possiamo conoscere il tempo che farà giorno per giorno e, tra l’altro, area geografica per area geografica. Possiamo solo tracciare una linea di tendenza che ci dice una cosa sola: la primavera che è iniziata a febbraio, più o meno a metà mese, e che dovrebbe concludersi in questi giorni, non ci sarà più.

       

      Il meteo di Febbraio si mostrerà a Marzo

      Al suo posto avremo il Meteo che ci sarebbe dovuto essere a febbraio. E sì, un Meteo che potremmo definire addirittura freddo. Soprattutto, poi, ci sarà anche il maltempo, però quel maltempo che è più tipico della primavera, con precipitazioni abbondanti, nubi più imponenti, maggiori contrasti termici e quindi fenomeni atmosferici più violenti di quelli che potremmo avere in un mese di febbraio tipico.

       

      Perché questo è quello che succede quando ci sono questi vigorosi colpi di coda invernali. Un vigoroso colpo di coda invernale che, tra le altre cose, si proclama padrone del territorio europeo sia da est, con l’alta pressione russo-siberiana, sia da ovest, con l’aria fredda artico-marittima e le perturbazioni oceaniche. Il mix di tutto questo sarà molto vicino all’Italia e il nostro Paese si potrebbe trovare, prima o poi, a far fronte anche al freddo siberiano, probabilmente forse verso la fine del mese, forse persino ad aprile.

       

      Il freddo siberiano è un rischio da considerare più avanti

      Non lo sappiamo. Ovviamente, con l’avanzare della stagione, gli effetti del freddo siberiano saranno sicuramente molto più attenuati rispetto a quelli che ci potevano essere in pieno inverno. Tuttavia sentiremo freddo e soprattutto questo succederà man mano che in Italia andranno a essere spenti i termosifoni, perché la legge lo impone. Le norme sull’accensione degli impianti di riscaldamento hanno date ben precise, che non seguono il Meteo che fa e neppure il clima che cambia. Purtroppo, e lo ripeto tante volte, questo tipo di metodologia dovrà cambiare.

       

      Poi ora, in questo momento, ci troviamo anche in una fase in cui i costi dell’energia elettrica potrebbero subire repentini aumenti a causa di un evento bellico piuttosto importante, di cui i giornali vi hanno ampiamente parlato. E quindi questo freddo arriva forse in un periodo in cui non doveva arrivare, quando probabilmente rischiamo di avere un aumento dei costi del gas e dell’energia elettrica.

       

      Noi qui discutiamo una tendenza in una veduta d’insieme

      Ma vedremo. Ovviamente questi sono aspetti che noi non possiamo stimare e neanche prevedere. Dal nostro punto di vista possiamo solo osservare da questa finestra molto panoramica. Però, in linea generale, questo tempo atmosferico che vuole cambiare, che vuole prendere le vesti di febbraio, ma in un marzo ormai inoltrato, in un marzo che si è vestito di aprile e che in alcuni casi si è vestito persino di maggio, ha ormai riempito le nostre campagne e i prati di fiori.

       

      Sì, perché la primavera impazza in tutta Italia e nelle montagne la neve si sta fondendo. Ecco, però tornerà. E come se tornerà. Tornerà tanta neve sulla montagna e non solo sui monti, ma anche a quote relativamente basse. Ora non sappiamo fino a che quota, non sappiamo che temperature ci saranno: sappiamo solo che ci sarà un cambiamento molto importante.

       

      Avremo informazioni meteo più precise

      Poi, nei prossimi giorni, avremo informazioni più precise da potervi cedere e di cui poter parlare, come ho detto in un altro approfondimento. È opportuno, in questo periodo, stare vigili anche da parte vostra nell’osservare i bollettini Meteo locali, soprattutto se avete in programma iniziative a brevissimo termine. Considerate che in questo periodo le previsioni Meteo saranno estremamente mutevoli anche nell’arco delle 24 ore.

       

      Ciò significa che vi potrete trovare sotto rovesci di pioggia, freddo e vento quando magari i bollettini Meteo locali indicavano un tempo incerto, oppure il contrario. Insomma, maltempo e invece sole. Questa è la variabilità primaverile, che andrà comunque a miscelarsi insieme a questo Meteo vestito di febbraio.

      Nel frattempo, suggerisco di seguire i prossimi aggiornamenti che, modestamente, faremo.

       

      Crediti: ECMWF, NOAA, Copernicus Climate Change Service.

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