
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione non molla la presa e pare intenzionata a farci compagnia ancora lungo, addirittura fino a metà marzo. Tuttavia è ormai chiaro che questo immenso campo di alta pressione non sarà sempre invalicabile come sembra. Non a caso nelle prossime 72 ore la radice dell’alta pressione sarà improvvisamente minacciata da una perturbazione proveniente dalla Spagna e sarà proprio questa a riportare il maltempo su due nostre regioni.
Ciclone in Spagna, minaccia due regioni
In poche parole l’alta pressione non andrà via, anzi resterà ancora ben ancorata tra il Mediterraneo centrale, la penisola iberica e l’Africa settentrionale. Tuttavia mostrerà dei piccoli segnali di indebolimento sul suo bordo occidentale, venendo così trafitta per un paio di giorni da una perturbazione iberica pronta a causare non solo piogge, ma anche intensi temporali con grandinate e colpi di vento non indifferenti.
Le caratteristiche principali di questa fase meteo saranno:
- alta pressione ancora dominante sul Mediterraneo centrale
- infiltrazioni instabili legate alla perturbazione iberica
Solo due regioni saranno coinvolte dal maltempo, mentre sul resto d’Italia la presenza dell’alta pressione sarà fin troppo evidente. Ci riferiamo alla Sardegna e in secondo luogo alla Sicilia: entrambe dovranno fare i conti con il maltempo legato al fronte caldo di questo ciclone situato sulla penisola iberica e che nel prosieguo di settimana muoverà piccoli passi verso est fino a sfiorare per l’appunto le isole maggiori.
Sabato 7 temporali su Sardegna e Sicilia
Venerdì sarà la giornata più instabile per la Sardegna, dove si prevedono localmente oltre 100 mm di pioggia, frutto del passaggio di intensi temporali che daranno luogo a nubifragi, specie sulla Sardegna meridionale.
Ma anche la giornata di sabato 7 marzo sarà perturbata su entrambe le isole maggiori. Lo scontro tra le correnti fresche di origine atlantica provenienti dalla Spagna e le correnti di scirocco molto umide che attraverseranno il canale di Sicilia ed anche quello di Sardegna produrrà forte instabilità anche a carattere temporalesco.
Le zone maggiormente a rischio saranno:
- Sardegna orientale tra nuorese, Ogliastra e cagliaritano
- Sicilia orientale, soprattutto nelle aree interne e montuose
Ombrelli a portata di mano dovunque nella giornata di sabato sia in Sardegna che in Sicilia. Rovesci e temporali, specie a ridosso delle montagne, potrebbero scatenare improvvisi nubifragi con grandinate. Un po’ di nubi raggiungeranno anche la Calabria ma le precipitazioni saranno quasi del tutto inesistenti.
Ci sarà un miglioramento a partire da domenica poiché la radice dell’alta pressione si rinforzerà nuovamente e permetterà la persistenza di questo invadente campo anticiclonico ancora per molti giorni.
Per questa analisi sono stati consultati gli aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il GFS – Global Forecast System del NOAA e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, strumenti fondamentali per monitorare l’evoluzione del maltempo previsto tra venerdì e sabato sul Mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)
