Non finisce più di piovere: Venerdì 6 ancora MALTEMPO su queste Regioni
Ci risiamo. Non c'è pace. Una nuova fase di marcato maltempo è pronta a interessare l’Italia, segnando un ritorno deciso delle condizioni meteo di
Ci risiamo. Non c’è pace. Una nuova fase di marcato maltempo è pronta a interessare l’Italia, segnando un ritorno deciso delle condizioni meteo di stampo autunnale. Tra la serata di giovedì 5 e la giornata di venerdì 6, una perturbazione molto attiva di origine atlantica raggiungerà il nostro Paese. È l’ennesima di una serie che sembra non finire mai. Aspettiamoci quindi un’altra buona dose di pioggia e nevicata in montagna.
Andiamo per gradi
Nel pomeriggio di giovedì arrivano le prime precipitazioni. Nord-Ovest e alto versante tirrenico saranno le prime aree coinvolte, con piogge anche persistenti su Liguria, Piemonte occidentale, Lombardia occidentale e alta Toscana. In questo contesto, vediamo la quota neve.
Le Alpi e l’Appennino ligure verranno nuovamente imbiancati, con fiocchi a partire dagli 800–1000 metri di quota, e possibili sconfinamenti a livelli leggermente inferiori nelle vallate più chiuse e fredde. Stiamo però parlando di imbiancate a quote generalmente più alte rispetto ai peggioramenti avuti fino ad adesso.
Il prosieguo
Nel corso della notte il fronte perturbato avanzerà rapidamente verso est e sud, estendendo il maltempo a gran parte del Centro-Nord e successivamente anche alle regioni meridionali. La mattinata di venerdì sarà caratterizzata da precipitazioni diffuse, con particolare insistenza lungo i versanti tirrenici e nelle aree occidentali del paese. Come si può notare dall’immagine che vi mostriamo, attenzione alle cumulate su Liguria di Levante, Toscana, Lazio e Campania.
Quanto durerà?
Dal pomeriggio di venerdì il sistema perturbato inizierà progressivamente a perdere vigore. Ecco quindi un calo delle precipitazioni a partire dalle regioni settentrionali e dalle zone tirreniche. Potrebbe tornare un po’ di sole ma non dovrebbe durare. Tanto per cambiare, il fine settimana si preannuncia ancora instabile, soprattutto al Centro-Sud, dove non mancheranno rovesci sparsi e locali temporali.
Da domenica sera altro giro di precipitazioni al nord. Ma su questo ne riparleremo. Giova ricordare che sono condizioni climatiche quasi di stampo primaverile. Non farà mai veramente freddo per il periodo e la neve cadrà sempre solo oltre i 1000 metri, con punte ben maggiori in Appennino.
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
alpiAppenninoAROMEARPEGECentro ItaliaECMWFgfsICONinstabilità atmosfericamaltempometeo Italiamodelli meteoneve in montagnanord italiaperturbazione atlanticapiogge intenseprevisioni meteoquota neveregioni tirreniche