Buone notizie sul fronte meteo. L’alta pressione sta infatti provando a riappropriarsi del nostro paese, anche se questo avvicendamento non avverrà in modo rapido né privo di ostacoli. Anzi, vi diciamo subito che questa transizione richiederà tempo e sarà accompagnata da una fase ancora piuttosto movimentata.
Prima forte maltempo
Nel breve termine, prepariamoci a dei giorni di intenso maltempo tra la sera di mercoledì 18 e il pomeriggio di venerdì 20. Sarà l’ennesima fase ricca di precipitazioni con la possibilità di quota neve a livelli interessanti sulle regioni nord-occidentali.
Ma non è tutto. Anche nei giorni successivi l’atmosfera continuerà a mostrarsi molto dinamica. Almeno fino al periodo compreso tra il 20 e il 22 febbraio, il quadro generale resterà improntato a una marcata variabilità. Ci sarà un calo dell’intensità della pioggia, ma comunque in almeno una o due regioni pioverà con ostinazione in questi giorni. Se avremo già le prime giornate di sole al Nord, continueranno le nuvole e i rovesci in quelle meridionali, soprattutto sul Levante.

Ma ecco il cambiamento
Primi segnali piuttosto interessanti di un ribaltone. L’anticiclone, posizionato a ovest, comincerà a esercitare una spinta più decisa verso l’Italia, nel tentativo di arginare le continue incursioni atlantiche, le quali hanno avuto vita facile nell’ultimo mese. Lo scontro tra la massa d’aria più stabile legata all’alta pressione e la possibilità di basse pressioni sull’Italia condurrà una condizione meteo molto particolare.
Questa configurazione favorirà un’intensificazione dei venti su molte regioni, con raffiche pure forti, anche in presenza di belle giornate di sole! Non facciamoci ingannare quindi dal bel tempo, perché prima di avere un quadro pienamente stabile servirà ancora una settimana.
Fine mese
Guardando oltre, verso la fine di febbraio, le proiezioni indicano una possibile svolta più netta. Le perturbazioni, infatti, potrebbero davvero abbandonare, almeno per un po’, il bacino del Mediterraneo. Se questo dovesse essere confermato, aspettiamoci i primi valori veramente tiepidi.
Ma non solamente in maniera locale, ma diffusamente su tutto il territorio italiano. Primavera in anticipo? Per adesso non diciamo né sì né no, sappiamo però che – finalmente – dopo 4 settimane di condizioni meteo ostinatamente perturbate, arrivano i primi tepori e il primo anticiclone marcato del nuovo anno.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
