Ritorno della neve in alcune aree del Nord Italia. In realtà, le perturbazioni di origine atlantica previste fino a domenica non dovrebbero portare a precipitazioni diffuse. Questo perché il settentrione rimane Sottovento rispetto ai flussi. L’unica eccezione sarà rappresentata dalle Alpi occidentali, dove sono attese raffiche di vento violente e condizioni meteo di tormenta.
Un cambiamento
Uno scenario abbastanza differente potrebbe invece delinearsi all’inizio della prossima settimana, quando il Nord-Ovest potrebbe tornare a fare i conti con la neve. Ovviamente non stiamo parlando di nevicate diffusa quote di pianura. Però intanto una bella imbiancata montana potrebbe esserci di nuovo. In particolare, tra la serata di domenica 15 e la giornata di lunedì 16, una massa d’aria di origine artica, caratterizzata da temperature piuttosto basse, attraverserà gran parte dell’Europa dirigendosi verso le Alpi.
Cosa ne consegue?
Sui versanti esteri, direttamente esposti alle correnti da nord-ovest, si innescherà un marcato effetto stau. Abbiamo già discusso di questo fenomeno in questo articolo. Ne conseguirà che ci saranno precipitazioni abbondanti sul lato nord delle Alpi, mentre sul versante padano il tempo risulterà più asciutto o con fenomeni meno significativi. Le nevicate sono previste in genere a partire dai 700-1000 metri di quota, con possibili episodi fino ai fondovalle, soprattutto in Valle d’Aosta.

Buona imbiancata
Secondo le elaborazioni del modello europeo ECMWF sono attesi accumuli nevosi consistenti lungo tutte le Alpi di confine e in parte anche sui settori italiani limitrofi, come la Valle d’Aosta, le Alpi torinesi e l’alto Piemonte. Potremmo avere una trentina di centimetri sulle zone oltre i 1500 metri. Non si tratta certo di una nevicata eccezionale, ma intanto si somma a quella già in atto oramai da diversi giorni, per lo meno a riprese. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione del tempo.
Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE