METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Split del Vortice Polare sì o no? Per il FREDDO cambia poco, ecco perché
      A Scelta dalla RedazioneMeteo News

      Split del Vortice Polare sì o no? Per il FREDDO cambia poco, ecco perché

      Ecco cosa potrebbe succedere

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 03/02/2026
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      C’è grande fermento nella comunità meteorologica. Si guarda con estremo interesse, da tempo, alle complesse dinamiche atmosferiche e soprattutto si guarda con attenzione allo stato di salute del Vortice Polare. Certamente cagionevole, lo ripetiamo, d’altronde se finora abbiamo avuto un Inverno a dir poco turbolento lo si deve anzitutto a questa particolare situazione

       

      Ciò che sta accadendo a livello stratosferico, laddove eravamo abituati al solito Vortice Polare “piglia tutto”, non passa certo inosservato. Trattasi di nuovi, possenti flussi di calore troposferici che stanno provando a demolire – letteralmente – quel che resta del Vortice Polare Stratosferico.

       

      La domanda è la seguente: ci riusciranno? Quel che possiamo dirvi è che la partita è apertissima, in tal senso i modelli matematici cambiano umore da un giorno all’altro. Ed è assolutamente normale, d’altronde stiamo parlando di dinamiche talmente potenti che prevederne l’esito non è affatto semplice.

       

      C’è chi dà già per scontato lo split, chi al contrario – giustamente – preferisce la prudenza. Ecco, diciamo che preferiamo essere prudenti perché in questo momento le soluzioni contemplabili sono 2: lo split, oppure il cosiddetto “displacement”. Nel primo caso, lo sappiamo, avverrebbe la frantumazione del Vortice Polare e i nuclei d’aria gelida si fionderebbero verso sud.

       

      Nel secondo caso avverrebbe uno spostamento del Vortice Polare Stratosferico, ovvero verrebbe costretto ad abbandonare la propria sede di appartenenza collocandosi temporaneamente sul comparto euro-asiatico. A questo punto è lecito domandarsi: cosa potrebbe accadere in termini di freddo? O magari di gelo?

       

      Giusto rispondere, altrettanto giusto evidenziare che in entrambi i casi il risultato potrebbe essere il medesimo. Vero è che lo split accrescerebbe notevolmente le chances invernali, ma è altrettanto vero che anche il “displacement” potrebbe innescare dinamiche invernali d’altri tempi.

       

      Vi citiamo un esempio: Febbraio 2012. Quell’anno fu segnato proprio da uno spostamento del Vortice Polare sul comparto euro-asiatico, contemporaneamente subentrò una spinta anticiclonica verso nord che andò a strutturare un blocco del flusso zonale. Il posizionamento del blocco fu tale da catapultare aria gelida continentale sul Mediterraneo centrale, determinando una delle più intense e durature ondate di gelo degli ultimi decenni.

       

      Paradossalmente potrebbe accadere di più con una dinamica di questo tipo piuttosto che con un vero e proprio “split” ed è proprio questo il tema “caldo” attuale. Molti, erroneamente, ritengono che senza la rottura del Vortice Polare non possa accadere nulla d’interessante. Invece no, potrebbe accadere eccome ed è per questo che vi invitiamo a non perdere gli svariati aggiornamenti in merito. I prossimi giorni, probabilmente, ci daranno tutte le risposte che stiamo cercando.

      Seguici su Google
      TAG:analisi meteocircolazione atmosfericaclima invernaledinamiche atmosferichefreddoinvernometeometeo Italiaondate di freddopattern atmosfericiprevisioni meteosplit vortice polarestratosferateleconnessionivortice polare
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?