
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo vivendo un lungo periodo di meteo turbolento e deriva dal fatto che le perturbazioni puntano costantemente il Mediterraneo. Non se ne può più di questo maltempo così continuo o almeno questo è quello che pensano tanti dopo settimane segnate da continue perturbazioni con il sole pressoché assente.
La sensazione che ne deriva è quella di un inverno vecchio stampo, ma a dire il vero questa fase che stiamo vivendo tra fine gennaio ed inizio febbraio assomiglia a sprazzi più ad un travestimento da autunno. Ci troviamo ad un bivio ormai decisivo per capire se l’inverno riuscirà a tornare ad alzare la voce.
Le ultime proiezioni diffuse dai Centri Meteo più prestigiosi individuano una possibile incursione fredda proprio a cavallo di metà mese. Naturalmente è un’ipotesi da confermare, anche se si tratterebbe di un qualcosa di fugace nell’ambito di uno scenario atmosferico sempre dinamico.
In questo frangente le correnti atlantiche rallenteranno e assumeranno un andamento più ondulatorio, rialzandosi parzialmente di latitudine. Queste manovre ci esporranno a fugaci irruzioni fredde, alternate a parziali rimonte dell’alta pressione, senza più l’incessante flusso di perturbazioni atlantiche.
Sprazzi di vero inverno da metà Febbraio e correnti oceaniche meno irruente
Quello che si configura a metà mese non sembra essere un ribaltone capace di cambiare completamente le carte in tavola, ma si ridurrebbe ad un episodio invernale. C’è però questa tendenza al cambio di regime, senza più un flusso atlantico perturbato costretto ad incanalarsi solamente verso Iberia e Mediterraneo.
L’inverno proseguirà a sprazzi o è da attendersi qualcosa di più entro fine febbraio? Tutto è ancora in movimento, in quanto si devono assestare le dinamiche collegate all’indebolimento del Vortice Polare in stratosfera, di cui però non è in previsione alcuna rottura che poteva preludere a grossi impatti.
Non c’è quindi ancora chiarezza su possibili ripetute ondate di freddo nell’ultima parte del mese, ma è lecito attendersi una qualche dinamicità invernale. Di certo ci potrebbe essere una maggiore possibilità di ondate di freddo o gelo nelle prossime settimane, potenzialmente anche tardive nel corso di marzo.
I giorni di metà febbraio rappresenteranno comunque una prima fase di cambiamento, con l’influenza delle correnti atlantiche che tenderà un po’ a smorzarsi. L’irruzione fredda attesa tra il 14 ed il 16 febbraio rappresenterà un momento chiave, ma è possibile che si tratti di una sfuriata di meteo invernale breve.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
