
Questโinverno volge al termine e ancora una volta il meteo ha deluso le attese, soprattutto pensando allโandamento delle ultime settimane. Per meglio dire qualcosa รจ successo, ma nulla di eclatante. Il gelo ancora una volta รจ giunto a piรน riprese solo ad un passo da noi, fermandosi sul Centro Europa.
Stiamo entrando nellโultima parte di febbraio e non ci sarร quel sussulto capace di cambiare le carte in tavola, ma anzi avremo la sensazione della nuova stagione che avanza. Quando si pensa allโInverno, lo accomuniamo a freddo e neve. In Italia non รจ sempre cosรฌ, dati i cambiamenti climatici sempre piรน eclatanti.
Negli Inverni di una volta gli occhi erano puntati sul cosiddetto โGelo Siberianoโ. Le estese piane Siberiane sono unโarea del Pianeta molto nota per le temperature rigide invernali. Lo strato dโaria fredda che si adagia al suolo รจ frutto della dispersione di calore durante le notti invernali, in periodi di alta pressione.
Non tutte le ondate di freddo che colpiscono lโItalia e lโEuropa provengono dalla Siberia o dalla Russia, diversamente da quanto si possa pensare. Molto raramente questa massa dโaria cosรฌ rigida raggiunge anche lโEuropa, portando con sรฉ temperature glaciali e intensificando il grande freddo stagionale.
Negli ultimi 30-35 anni questi episodi sono drasticamente calati e anche lโalta pressione siberiana non รจ piรน in grado quasi mai di spingere il gelo verso lโEuropa. Gli ultimi importanti episodi di Buran risalgono al Febbraio 2012 e a fine Febbraio 2018, quando si sono avuti gelo e neve storici anche sullโItalia.
Marzo mese dei contrasti capace di avere un volto ancora da pieno inverno
Questโinverno sembra concludersi mestamente, eppure vi consigliamo di non sottovalutare marzo che puรฒ riservare sorprese inattese. Cโรจ un cambio di circolazione che sta per porre fine al flusso perturbato atlantico e prima o poi ci potrร essere spazio per una discesa gelida, forse tardiva, sul Mediterraneo.
Sta iniziando un periodo nel quale vedremo i primi tepori primaverili, ma allo stesso tempo ci potranno essere repentini capovolgimenti. Le correnti da est potranno proporsi a tratti, perchรฉ le alte pressioni avranno la tendenza a sbilanciarsi alle alte latitudini, verso la Scandinavia.
Le correnti atlantiche avranno minore forza, complice un Vortice Polare se possibile ancora piรน debole. Per il momento lโItalia non rientrerร nella rotta del gelo dalla Russia, ma lโinverno non รจ ancora da dare definitivamente per morto ed ha tutte la potenzialitร per far la voce grossa anche a Marzo.
La complicanza sarร legata a possibili deboli infiltrazioni piรน umide dโorigine atlantica che proveranno a raggiungere lโEuropa attraverso il comparto franco-iberico. La nostra Penisola potrebbe trovarsi esattamente nel mezzo tra le due distinte circolazioni, quella piรน fredda da est e quella piรน temperata.
il Mediterraneo potrebbe reagire allโeventuale sfondamento dโaria molto fredda, ancora rintanata alle alte latitudini, con contrasti adatti a nubi e precipitazioni anche nevose. Ricordiamo che il mare mantiene una condizione termica sopra media e questo potrebbe venirci a favore nel meteo delle prossime settimane.
Questo articolo รจ stato realizzato consultando i piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.