
(METEOGIORNALE.IT) Come avrete già avuto modo di capire, nei prossimi giorni ci aspettiamo condizioni meteo di stampo praticamente primaverile. I valori termici tenderanno infatti a salire in modo piuttosto diffuso, assumendo caratteristiche via via più tipiche di marzo. In alcune aree del Paese si potranno raggiungere e localmente superare i 20 gradi. Una bella differenza rispetto al clima freddo e piovoso di alcuni giorni fa!
Fine del maltempo
Si avvia così alla conclusione un periodo piuttosto lungo contraddistinto da correnti di origine oceanica. Pur non avendo portato ondate di freddo, abbiamo avuto condizioni meteo spesso molto instabili, con frequenti annuvolamenti e fasi turbolente. Adesso, però, il quadro è destinato a mutare, grazie all’espansione di un solido campo di alta pressione. Un vero e proprio dominatore della scena atmosferica nei prossimi giorni.
Bel tempo
La configurazione generale subirà quindi una sola. Stabilità per tutti. Il clima diventerà via via più mite, quasi tipico di marzo. Nonostante ciò, è ancora presto per dichiarare definitivamente archiviata la stagione invernale: il calendario ci ricorda che ci troviamo in una fase di passaggio e, come spesso accade in questo periodo, non possiamo escludere un eventuale ritorno del freddo nel periodo marzolino.

Le zone più miti
Gli effetti più evidenti si registreranno a cominciare da lunedì 23, quando il clima diventerà sensibilmente più mite. Le temperature massime aumenteranno di diversi gradi: al Centro si porteranno mediamente sui 15-17, mentre al Sud potranno toccare i 20-21, con possibili punte anche superiori dopo la metà della settimana (mercoledì e giovedì), in particolare tra Calabria e Sicilia.
Un po’ diverso al Settentrione
Al Nord, invece, la situazione risulterà leggermente diversa. Pur in un contesto più temperato rispetto ai giorni precedenti, la presenza di nubi basse, foschie e locali banchi di nebbia – specie in Val Padana e lungo le coste – potrà contenere l’aumento delle temperature durante il giorno. Clima comunque tutt’altro che freddo, ma non così mite perché riescono a esserci di nuovo le inversioni termiche.
Quanto durerà?
Sicuramente fino a venerdì 27. In tale data potrebbero arrivare delle precipitazioni sull’estremo nord e sull’alta Valle Padana. Ma sono ancora dei dettagli che saranno confermati nei prossimi aggiornamenti meteo. Piuttosto, diamo già per certa la durata della mitezza per diversi giorni.

Credits
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
