Vortice Polare in crisi, il grande gelo minaccia lโItalia
In alcune zone del Nord Italia si respira giร unโaria diversa, quasi dolce, merito del vento che scende dalle Alpi, certo. Ma รจ unโillusione passeggera. Basta allargare lo sguardo allโEuropa settentrionale per capire che il Vortice Polare รจ in una crisi profonda, con un carico di gelo che preme prepotentemente verso le medie latitudini. Mentre noi ci sistemiamo la giacca leggera, appena oltre il confine alpino le bufere di neve stanno giร riscrivendo il finale di questa stagione.
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Lโinstabilitร atmosferica tra tempeste e piogge
Diciamolo chiaramente, lโItalia sta attraversando una fase di estrema fragilitร meteorologica. Non รจ affatto un preludio di primavera, tuttโaltro, le perturbazioni atlantiche stanno martellando il Centro e il Sud, portando tempeste di vento e accumuli di pioggia spaventosi. In alcune aree siamo in piena emergenza per il maltempo. Eppure, se osserviamo le proiezioni del Centro Meteo Europeo, emerge un quadro ancora piรน inquietante per la fine di Febbraio. Cโรจ questa massa dโaria gelida, attualmente arroccata in Scandinavia, che sembra pronta a scivolare verso il basso.
Succederร davvero? Le probabilitร aumentano ogni giorno. Quel serbatoio di freddo accumulato nei mesi invernali potrebbe essere richiamato da una bassa pressione nel Mediterraneo, investendo la nostra penisola proprio quando pensavamo di aver archiviato i cappotti. Insomma, il peggio potrebbe arrivare proprio sul traguardo.
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Lโombra dello Stratwarming e il gelo siberiano
Cโรจ poi un fenomeno che sta togliendo il sonno ai meteorologi, ovvero il forte riscaldamento della stratosfera, quello che tecnicamente chiamiamo Stratwarming. Quando succede, le correnti oceaniche possono letteralmente invertirsi. Invece del mite respiro dellโAtlantico, potremmo trovarci faccia a faccia con il vento che arriva dalla Siberia orientale o dal Mar Glaciale Artico russo. Un freddo estremo, pungente, che ricorda le annate storiche degli anni 80.
In quegli anni, ricordiamolo, capitava spesso che lโinverno decidesse di presentarsi solo tra metร Febbraio e i primi di Marzo, portando la neve fino in pianura o sulle coste. Certo, allora il Riscaldamento Globale era meno opprimente, ma oggi abbiamo unโaltra gatta da pelare, lโAmplificazione Artica. Questo fenomeno spinge le masse dโaria gelida verso sud in modo molto piรน violento e irregolare. Basti pensare a quello che รจ successo poche settimane fa in America, con Miami a 1ยฐC e il grande fiume Hudson completamente ghiacciato. Scene da film, eppure reali.
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Un inverno di anomalie in tutta Europa
Non รจ solo lโItalia a vivere situazioni bizzarre. In Germania e in Olanda, ad Amsterdam, la neve ha paralizzato gli aeroporti solo pochi giorni fa. Nel frattempo, mari come il Baltico sono una distesa di ghiaccio che blocca i porti di Polonia e Danimarca. In Lapponia e nel resto della Scandinavia, le temperature hanno toccato punte di -40ยฐC.
Dallโaltra parte del continente, in Spagna e in Portogallo, lโaria mite cerca di resistere, ma con conseguenze drammatiche. Un vero e proprio fiume atmosferico proveniente dai Caraibi ha scaricato una quantitร di acqua inaudita, in una localitร della Spagna meridionale sono caduti ben 2,5 metri di pioggia. Una cifra folle. Anche il Marocco e le isole Canarie hanno visto alluvioni e nevicate fuori dal comune. Un quadro meteorologico che definire caotico รจ poco.
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Le insidie della primavera meteorologica
LโAnticiclone delle Azzorre, il vecchio guardiano del bel tempo, sta provando a spingersi verso lโIslanda. Se riuscisse a creare un blocco solido, aprirebbe unโautostrada per lโaria russa verso lโItalia. Anche se i modelli matematici dellโultima ora non mostrano ancora una traiettoria certa, gli indici climatici suggeriscono prudenza. Il 1 Marzo inizierร ufficialmente la primavera meteorologica, ma รจ solo una data sul calendario.
La storia recente ci insegna che Marzo, e persino Aprile, possono trasformarsi in mesi prettamente invernali. Abbiamo ancora negli occhi le immagini degli agricoltori in Trentino, o nelle vallate della Francia, costretti ad accendere fuochi tra i vitigni per salvare il raccolto dalle gelate tardive. In quei casi lโacqua veniva spruzzata sulle piante per creare un guscio di ghiaccio protettivo a 0ยฐC, mentre lโaria scendeva a -8ยฐC. La primavera non รจ piรน quella stagione romantica e prevedibile di una volta, รจ diventata un terreno di scontro tra estremi. Teniamo dโocchio quella massa gelida in Lapponia, perchรฉ potrebbe piombarci addosso da un momento allโaltro.
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Credit
- ECMWF โ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- NOAA โ National Oceanic and Atmospheric Administration
- WMO โ World Meteorological Organization
- Nature Climate Change
- NASA Earth Observatory
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