
(METEOGIORNALE.IT) Era l’unico attore protagonista che mancava all’appello. Lo è stato negli scorsi Inverno e per molti non era affatto il protagonista desiderato. Per altri, al contrario, lo sarebbe stato ma magari non con la stessa frequenza e invadenza degli anni passati
Fatto sta che le condizioni meteo climatiche si apprestano a migliorare, decisamente. Parlare di miglioramento, visto quanto successo nelle scorse settimane, fa un certo effetto e non tanto per il miglioramento in sé, quanto per la sua natura. Perché qualche miglioramento lo si è avuto anche prima, ma si trattava di brevi intervalli tra perturbazioni successive.
Stavolta no, sarà un miglioramento durevole. Quanto lo vedremo, da questo punto di vista dobbiamo dirvi che permangono non poche divergenze di vedute tra i vari modelli matematici. Perché continuano a esserci discrepanze incredibili tra i centri di calcolo internazionali europei e quelli americani.
Ma questo sarà argomento di approfondita discussione a tempo debito, in questa sede vogliamo analizzare ciò che sta per succedere perché se è vero che sino ad oggi abbiamo avuto anomalie di altro tipo – soprattutto pluviometriche – da qui in avanti si tornerà a parlare di un qualcosa che conosciamo fin troppo bene.
Ovvero delle anomalie termiche positive, quindi temperature superiori alle medie stagionali. Non che abbia mai fatto troppo freddo, d’altronde non è stato un Inverno che verrà ricordato per le irruzioni artiche o ancor peggio per le colate d’aria gelida. Sì, al Nord ha fatto freddo e non lo si può certo negare, ma è stato un freddo diverso.
Ora spazio ai primi tepori primaverili, perché a tutti gli effetti quanto previsto nel corso della prossima settimana somiglierà molto a un anticipo di Primavera. Considerando che avremo anomalie termiche pesante, probabilmente oltre 5°C in più in tante regioni italiane, ci aspettiamo che le temperature massime possano raggiungere – ma anche superare – quota 20°C.
Clima primaverile insomma, diciamo che sarà un tipo di clima molto più consono al mese di Aprile, o magari a Marzo inoltrato quando le belle giornate fanno piacere. Non sarà un tipo di clima consono a fine Febbraio, perché dobbiamo ricordare che comunque siamo ancora in Inverno.
La fine dell’Inverno, questo è vero, ma come al solito al primo accenno di Alta Pressione ci troviamo immersi in situazioni termiche che non hanno nulla a che vedere col concetto di normalità stagionale. Ed ecco quindi che passeremo da un eccesso all’altro. Dalle troppe piogge al clima esageratamente mite.
Questo però il trend del nuovo millennio e benché l’Inverno 2025-2026 abbia in qualche modo ricordato a tutti che tutto può cambiare da un momento all’altro è stato pur sempre un Inverno anomalo. Fino alla fine. (METEOGIORNALE.IT)
