
(METEOGIORNALE.IT) Ormai abbiamo la conferma sul ritorno dell’anticiclone, pronto a monopolizzare il meteo dall’inizio della terza decade di febbraio. Si profila quindi una pausa, dopo un lungo periodo nel quale le perturbazioni hanno fatto il bello ed il cattivo tempo. Il flusso atlantico è ormai agli sgoccioli.
L’ultima perturbazione di una serie infinita è quella attesa nel cuore della settimana, a partire da Giovedì 19 e poi Venerdì 10 con coinvolgimento di buona parte della Penisola. Il maltempo persistente dell’ultimo periodo è legato ad uno schema ripetitivo che ha visto le correnti atlantiche tuffarsi sul Mediterraneo.
Queste ripetute fasi di maltempo hanno però avuto caratteristiche più autunnali che invernali. Trattandosi di un flusso d’aria in prevalenza mite, le temperature sono rimaste in prevalenza sopra media con le nevicate relegate nelle zone montuose, tranne qualche fugace apparizione più in basso.
L’Italia è risultata bersaglio continuo di questi fronti ed il Mediterraneo ha agito caricando ancor più il maltempo, con il suo contributo di vapore. L’eccesso di pioggia sta però finendo e d’altronde la continua sequenza di perturbazioni atlantiche prima o poi doveva pur fermarsi.
La grande svolta coinciderà con l’inizio della terza decade del mese quando l’anticiclone tornerà ad allungarsi verso il Mediterraneo e stavolta non in modo timido. La progressiva espansione del promontorio anticiclonico tenderà ad inglobare l’intera Penisola già nel corso del weekend del 21-22 febbraio.
Piena affermazione dell’anticiclone e primi cenni di primavera anticipata
Il cupolone anticiclonico abbraccerà anche parte dell’Europa Centro-Occidentale, con il flusso atlantico relegato più a nord e poi costretto a ripiegare sui paesi orientali del Continente con una componente più fredda nordica. Si tratterà del primo vero dominio anticiclonico significativo del nuovo anno.
Lo stop alle perturbazioni quanto durerà? Al momento il dominio dell’alta pressione dovrebbe permanere per tutta la prima metà della prossima settimana, con un possibile cedimento solo negli ultimissimi giorni di febbraio, di nuovo ad opera delle correnti atlantiche.
L’inverno resterà ben lontano ed ogni discorso sembra rimandato a marzo. Il ritorno dell’anticiclone favorirà le prime vere giornate di sole pieno, con temperature in risalita verso valori superiori alla norma soprattutto sulle regioni di ponente.
La sensazione sarà quello di un avvio anticipato della primavera, percepito in maniera ancora più piena dopo il continuo passaggio di perturbazioni senza fine. Naturalmente è ancora presto per la vera primavera ed il meteo invernale proverà a riscattarsi, anche tardivamente.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.
