
(METEOGIORNALE.IT) Una temporanea attenuazione dei fenomeni è attesa nella giornata di martedì 10, quando si assisterà a una parziale tregua, soprattutto durante le ore diurne. Tuttavia, si tratterà di una pausa effimera: già tra la notte e mercoledì 11 una nuova perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia, riportando condizioni di maltempo soprattutto sulle regioni del Nord-Ovest, sulla Sardegna e lungo il versante tirrenico.
Le precipitazioni risulteranno più frequenti e localmente intense, mentre sulle Alpi tornerà la neve a partire dai 1100-1200 metri di quota. Nevicate saranno possibili anche sull’Appennino, ma limitate alle quote più elevate.
Nel corso di mercoledì, grazie allo spostamento del fronte perturbato verso est, si osserverà un graduale miglioramento del tempo, seppur accompagnato da un deciso rinforzo dei venti di Ponente, che contribuiranno a rendere i mari mossi o molto mossi.
La stabilità, però, resterà un miraggio. Già nella giornata di giovedì 12 una nuova e più intensa perturbazione interesserà l’Italia, colpendo in modo particolare le regioni del Centro-Sud tirrenico. Lazio e Calabria saranno le aree maggiormente esposte al rischio di precipitazioni abbondanti e possibili nubifragi, con accumuli localmente significativi. I venti di Ponente e Maestrale soffieranno con forza, causando mareggiate lungo le coste esposte e creando possibili disagi alla navigazione.
Venerdì 13 offrirà condizioni leggermente più tranquille, ma l’atmosfera resterà instabile e predisposta a nuovi peggioramenti. Le ultime proiezioni indicano infatti un ulteriore guasto del tempo nel corso del weekend, confermando una fase meteorologica dinamica e tutt’altro che stabile. In sintesi, l’Italia dovrà fare ancora i conti con una settimana dominata da perturbazioni, vento e precipitazioni, intervallate solo da brevi parentesi di miglioramento. (METEOGIORNALE.IT)
