
(METEOGIORNALE.IT) Mentre il calendario sta per segnare il passaggio dai freddi giorni invernali ai primi tepori primaverili, la neve primaverile potrebbe rappresentare uno di quegli eventi meteo climatici estremamente affascinanti. In un momento in cui la natura sembra destarsi dal torpore invernale, una nevicata improvvisa rappresenterebbe senz’altro un evento piacevole. Perché inatteso, perché sorprendente, così come sa essere la stagione primaverile
Il mese di Marzo, in tal senso, è spesso considerato una sorta di limbo tra due stagioni, un ponte tra l’Inverno e la Primavera. La neve che scende in questo periodo ha quel non so ché di strabiliante, in qualche modo è anche qualcosa di malinconico perché ricorda – soprattutto agli amanti del freddo – che l’Inverno sta tramontando e che le lancette dell’orologio andranno azzerate.
Ma torniamo alla neve di Marzo, quella neve che dona ai paesaggi quell’aura di magia invernale. Tutto si trasforma in una sorta di opera d’arte, con linee morbide e contorni sfumati che incorniciano una tavolozza di bianco puro infinito. Le strade si tingono di bianco, i prati si tingono di bianco, i tetti delle case, i boschi, tutto si tinge di bianco, aggiungendo quel senso di quiete che soltanto un evento di quel tipo è in grado di regalarci.
Ciò che rende la neve di Marzo così affascinante è la sua fugacità. Si dice che la neve di Marzo dura da mattino a sera ed è in parte vero, perché il sole ben più alto sull’orizzonte rende le giornate inevitabilmente più miti. Poi dipende, sia chiaro, dipende dall’entità e soprattutto dalla natura del freddo in arrivo.
Mesi di Marzo gelidi e nevosi non sono affatto mancati, anche in epoca recente. Qualcuno ricorderà senz’altro il 2005, ma al di là di eventi “storici” nelle prime settimane primaverili la neve più davvero scendere copiosa. Può davvero ricoprire tutto di bianco. Può davvero rendere gli scenari da cartolina.
La neve di Marzo è più di un semplice fenomeno meteorologico; è il passaggio, ideale, di testimone. L’Inverno che lascia strada alla Primavera, l’Inverno che saluta a suo modo, ricordandoci che anche le stagioni invernali più difficili possono in ogni caso lasciare il segno. E chissà che quest’anno, vista la diversità meteo climatica fin qui registrata, non sia davvero in grado di lasciarci in eredità qualcosa di cui parlare. Qualcosa da ricordare. La neve di Marzo, appunto. (METEOGIORNALE.IT)
