Il centro meteo europeo conferma e rilancia: potrebbe davvero essere una bianca Epifania per diverse città, come non succedeva da anni. La neve è assente il 6 gennaio sulle regioni del Centro-Nord da molto tempo e, addirittura, le ultime ad aver assaporato la neve durante la Befana sono state le regioni del Sud nel 2017. Questa volta, però, saranno le regioni centro-settentrionali nel mirino di un ciclone carico di neve e maltempo, proprio nella giornata di martedì 6 gennaio.
Meteo da pieno inverno il 6 Gennaio, ecco la neve
Aria fredda di origine artico-continentale sta ormai dilagando su gran parte dell’Europa ed è la stessa che ha regalato un Capodanno da brividi da Nord a Sud. Ricordiamo che le temperature minime nella notte di Capodanno sono precipitate al di sotto dei –7°C su quasi tutte le zone interne appenniniche del Centro Italia e in molte conche, valli e doline del Nord.
Anche nelle principali città è piombato il gran freddo notturno, con valori di poco sotto lo zero tra Torino, Milano, Bologna e tante altre grandi città, nonostante la presenza dell’isola di calore urbana, che ormai sempre più spesso tende a tamponare l’irraggiamento notturno e la perdita di calore.
Ciclone in vista
Tutto questo freddo, però, a breve si ritirerà momentaneamente, poiché la massa d’aria principale, quella situata sull’Est Europa, sarà costretta ad attraversare l’Europa centrale per poi fiondarsi in Francia e infine sul Mediterraneo occidentale, dove darà vita a un ciclone particolarmente insidioso.
Questo significa che per un paio di giorni tornerà il vento di libeccio su quasi tutto lo Stivale, ma sarà solo una breve parentesi. Già da domenica, infatti, le temperature precipiteranno nuovamente a picco sul Nord, aprendo la strada all’ingresso della perturbazione carica di maltempo e neve.
Le regioni nel mirino della neve
Considerando che questo ciclone arriverà da ovest e sarà direttamente alimentato dal freddo artico in discesa dalla Francia, l’obiettivo del maltempo saranno senza dubbio le regioni del Centro Italia e in parte anche quelle del Nord.
Il Centro Meteo europeo ECMWF, anche nel suo recentissimo aggiornamento delle 06:00 di oggi 1 gennaio, rimarca il serio rischio di neve a bassissima quota o addirittura in pianura tra Toscana, Marche ed Emilia Romagna.
Potrebbero essere proprio queste tre le regioni più colpite dal forte maltempo e dalle nevicate più copiose, con accumuli di oltre 30–40 cm già a partire dalle quote collinari.

Città con maggiore probabilità di neve
- Firenze
- Bologna
- Pesaro
- Urbino
- Cesena
- Rimini
- Faenza
- Forlì
- Imola
Le nevicate potrebbero poi estendersi nel corso di martedì anche alle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Rovigo, Padova, Venezia, Treviso e Verona. Fiocchi bianchi plausibili anche su Friuli Venezia Giulia, alto Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia orientale, ma qui le probabilità risultano ancora più basse, poiché il cuore delle precipitazioni attraverserebbe soprattutto le regioni centrali.
I prossimi aggiornamenti saranno fondamentali per chiarire definitivamente su quali territori scorrerà maggiormente questa perturbazione carica di maltempo, freddo e neve, considerando che piccoli aggiustamenti di traiettoria potranno fare una grande differenza sugli accumuli finali.
Fonti e crediti
Per questa analisi meteo sono stati consultati e confrontati i principali modelli previsionali internazionali, tra cui il GFS (https://www.noaa.gov) del NOAA, il modello ECMWF (https://www.ecmwf.int) e le elaborazioni sinottiche a scala europea, fondamentali per valutare l’evoluzione del ciclone e delle masse d’aria artico-continentali sul Mediterraneo.