Sarà una bianca Epifania per tante città del Nord, soprattutto tra alta Toscana, Marche settentrionali, Emilia-Romagna e Veneto. Il ciclone proveniente dal Mediterraneo occidentale scaraventerà aria fredda di origine artica direttamente sulle nostre regioni centro-settentrionali, regalando il primo episodio nevoso degno di nota da svariati anni.
Ma arriva anche la neve a Roma? Gli ultimissimi aggiornamenti non disdegnano affatto questa possibilità. Una possibilità decisamente attesa da appassionati e piccini, considerando che non nevica sulla Capitale dal Febbraio 2018.
Neve a Roma, aumentano le probabilità
Certamente non nevicherà a Roma nel corso di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania. In questa fase la neve si concentrerà principalmente sulle regioni settentrionali, sulla Toscana e sulle Marche, dove avremo temperature più consone per la neve a bassa quota. I fiocchi bianchi arriveranno anche su Firenze, Pesaro, Urbino, Arezzo e su molte località appenniniche fino a quote di bassa collina.
Più a sud, invece, agiranno ancora i venti di scirocco e libeccio, che inevitabilmente richiameranno aria meno fredda sulle regioni meridionali e su parte del Centro Italia, Lazio incluso.
Maltempo intenso, poi la neve
Questo ciclone, però, non va sottovalutato. Nel corso dell’Epifania il maltempo coinvolgerà tutta la regione Lazio, portando piogge diffuse e locali forti temporali. Il minimo di bassa pressione si posizionerà nei pressi della Corsica, favorendo la risalita verso il Lazio di un fronte instabile dal Mar Tirreno molto carico di energia.
Su Roma, dunque, i temporali saranno dietro l’angolo, con accumuli di pioggia che potrebbero superare i 30–40 mm in breve tempo, soprattutto tra la notte e le prime ore della giornata.
Quando può arrivare la neve nel Lazio?
Per l’arrivo del freddo e della neve a bassa quota nel Lazio bisognerà attendere qualche ora in più. Il ciclone resterà ancorato sul Tirreno settentrionale almeno fino alle prime ore di mercoledì 7 gennaio, per poi iniziare uno spostamento verso sud-est. Con questo movimento, maltempo e aria fredda artica scivoleranno progressivamente anche sulle regioni del Centro-Sud.
Le aree con maggiori possibilità di neve
- Viterbese, Reatino e Romano, con neve possibile attorno ai 400 metri di altitudine
- Fioccate possibili fino a quote molto basse, non esclusa Roma

Cosa aspettarsi sulla Capitale mercoledì 7 gennaio:
- Calo deciso delle temperature
- Rotazione dei venti dai quadranti settentrionali
- Possibili fioccate coreografiche, con locali spolverate, ma senza accumuli significativi
Al momento è impossibile parlare di una nevicata abbondante sulla Capitale, ma qualche ora di neve scenografica, con qualche spolverata bianca, resta una possibilità concreta.
Chiaramente saranno necessari ulteriori aggiornamenti su questa improvvisa ondata di freddo post-Epifania per capire se la neve riuscirà davvero a raggiungere Roma. Le prossime 48–72 ore saranno decisive per definire la traiettoria finale del ciclone.
Fonti e crediti
Questa analisi si basa sulle più recenti elaborazioni dei modelli meteorologici GFS (https://www.noaa.gov), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e sui dati di supporto messi a disposizione dal NOAA, utilizzati per valutare l’evoluzione del ciclone e la distribuzione dell’aria fredda sull’Italia.