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Lโaria pungente si sente, eccome se si sente. Quellโaria fredda che ormai ha raggiunto le regioni settentrionali sta facendo il suo lavoro silenzioso, costruendo quello che in gergo chiamiamo โcuscinettoโ. ร una riserva di gelo nei bassi strati, fondamentale, anzi, necessaria affinchรฉ la pioggia si trasformi in neve fino al suolo quando arriveranno le perturbazioni. E arriveranno? Pare di sรฌ.
Le previsioni, infatti, non lasciano molti dubbi sullโarrivo di nuovi impulsi freddi nei prossimi giorni. Le temperature sono destinate a scendere ancora. In sostanza, si stanno creando le condizioni ideali per vedere i fiocchi bianchi, magari anche abbondanti, se il Mar Mediterraneo deciderร di fare la sua parte inviando i fronti nuvolosi giusti. Attualmente vediamo nubi arrivare dalla Spagna e dal Portogallo, dirette verso il Centro-Sud, dove stanno giร scaricando acqua. Ma al Nord? Qui la partita รจ diversa.
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Un freddo vero o solo percezione?
Diciamocelo chiaramente, lโaria fredda รจ arrivata, ma per ora non รจ nulla di eccezionale se guardiamo alla storia del clima. Certo, stiamo battendo i denti, ma รจ solo perchรฉ ci siamo abituati male. Veniamo da una serie di โnon inverniโ che ci hanno fatto dimenticare cosa significhi avere temperature in linea con le medie di qualche decennio fa. Insomma, non รจ che siamo nel polo nord, siamo semplicemente tornati alla normalitร , o quasi.
Eppure, gli indici climatici e i modelli matematici suggeriscono che questa fase fredda potrebbe durare a lungo. Si parla di tutto il mese di Gennaio, forse addirittura di Febbraio. Cโรจ nellโaria la possibilitร di un riscaldamento della stratosfera โ il famoso Stratwarming โ che potrebbe innescare una retro-gressione delle correnti. Tradotto? Lโaria gelida dalla Siberia potrebbe marciare dritta verso lโEuropa.
Ma anche senza scomodare la stratosfera, lโAnticiclone Russo sta giร facendo la voce grossa. Si espanderร verso la Russia europea e la Scandinavia, dove le temperature crolleranno a picco. Lassรน si prevedono -35ยฐC, sfiorando forse i 40 gradi sotto zero. Un freddo siderale. Noi non arriveremo a tanto, per caritร , ma avremo un assaggio di quelle temperature che solitamente vediamo nei bollettini del Canada.
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La neve in Europa
Mentre noi scrutiamo il cielo in attesa di un fiocco, il resto del continente รจ giร sotto la coltre bianca. Ha nevicato a Londra, a Parigi, in molte cittร della Germania e persino in Polonia, dove vere e proprie tempeste di neve arrivate dal Mar Baltico hanno scaricato oltre 50 cm di accumulo. Cโรจ neve nei Balcani, in Romania, in Bulgaria e pure in Ungheria.
LโItalia, ironia della sorte, รจ accerchiata. La neve รจ arrivata sui rilievi della Sardegna, sullโAppennino, ma la Pianura Padana resta allโasciutto. Perchรฉ? Non รจ colpa dellโalta pressione, o almeno non solo. Il problema โ o la salvezza, dipende dai punti di vista โ sono le Alpi. Loro fanno da barriera. Bloccano le precipitazioni che arrivano da nord, lasciando il versante italiano a secco mentre in Francia e Svizzera spalano via la neve dai marciapiedi.
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La trappola del Nord Ovest
Tuttavia, la situazione potrebbe sbloccarsi presto. Il Mar Mediterraneo รจ ancora caldo, ha accumulato energia termica per mesi e questo contrasto con lโaria fredda in arrivo รจ benzina per le perturbazioni. Basta poco. Basta un minimo di bassa pressione sul Golfo ligure per scatenare il finimondo, specialmente al Nord Ovest.
In quelle zone la previsione รจ sempre insidiosa. Se gli incastri sono giusti, si possono verificare nevicate storiche. I modelli matematici, in alcuni scenari un poโ estremi (forse โraccapricciantiโ รจ la parola giusta), hanno ipotizzato fino a 100 cm di neve in alcune aree della pianura centro-orientale nelle prossime due settimane. Ora, prendiamo questi numeri con le pinze, anzi, dimentichiamoli per un attimo. Ma il segnale รจ chiaro: il potenziale cโรจ.
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Incertezze per lโEpifania
Si era parlato di neve in Val Padana per il giorno dellโEpifania. Poi la previsione รจ stata smentita. Ora? Tutto รจ possibile. Le perturbazioni sono capricciose, basta una deviazione di pochi chilometri e cambia tutto, specialmente quando lโItalia si trova in quel corridoio precario tra il caldo umido del mare e il gelo che preme da nord.
La Pianura Padana, con la sua capacitร di intrappolare lโaria fredda (e produrne di nuova), รจ pronta. Rispetto agli ultimi anni, la probabilitร di vedere la dama bianca รจ notevolmente piรน alta. Gli spagnoli, per dire, parlano giร del rischio di una โgran nevicataโ su Madrid. LโAtlantico spinge, il freddo resiste.
Vedremo chi la spunterร . Di certo, sarร un mese interessante.
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Creditย
- NOAA โ Climate Prediction Center (Analisi climatiche globali e monitoraggio stratosferico)
- ECMWF โ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (Previsioni a medio termine e modelli matematici europei)
- Met Office โ UK Weather (Monitoraggio delle correnti fredde e analisi meteorologica Nord Europa)
- Mรฉtรฉo-France (Dettagli sulle nevicate in Francia e movimenti barici transalpini)
- DWD โ Deutscher Wetterdienst (Dati sulle temperature e nevicate in Germania e Europa Centrale)
