Italia sotto un metro di NEVE: la svolta dell'INVERNO inaspettato
Potrà succedere ancora?
Qui però è bene essere chiari: normalità non significa immaginazione. Proviamo a spiegarci. Spesso e volentieri si associa l’Inverno al freddo, alla neve abbondante, o più semplicemente al brutto tempo. In realtà la normalità stagionale italiana non è affatto quella, è tutt’altro.
Servirebbero decine di articoli e non sarebbero nemmeno sufficienti. Il nostro clima è estremamente variegato: al Nord è di un certo tipo, al Centro di un altro, al Sud di un altro ancora, su Sardegna e Sicilia un altro ancora. Senza scordarsi dei vari microclimi che caratterizzano le singole regioni, dettati dalla complessa orografia dei nostri territori.
Motivo per cui immaginarsi un’Italia coperta da un metro di neve è semplicemente irreale. Potrebbe succedere, d’altronde è già accaduto in passato, ma è accaduto in annate storiche entrate di diritto a far parte degli Inverni più freddi di sempre. Ci vengono in mente il 1929, il 1956, il 1985, per certi versi il 2012.
Ma anche in quelle circostanze, nonostante gelo e neve diffusi, non tutto lo stivale ricevette la stessa quantità di neve. Proprio per le differenze climatiche dettate soprattutto dalle differenti latitudini, elemento che spesso e volentieri ci si dimentica troppo facilmente.
Poi abbiamo avuto tanti inverni normali, quelli che dovrebbero portarci le giuste precipitazioni, le giuste ondate di freddo, le giuste temperature. Anche i periodi di bel tempo, perché non ci si deve mai dimenticare che anche l’Alta Pressione fa parte della normalità stagionale. Non a caso, svariate volte, abbiamo scritto delle ben note “secche di Gennaio”.
Quest’anno, però, qualcosa è cambiato. E’ presto per i bilanci stagionali, la stagione è appena all’inizio, tuttavia le premesse sono nettamente diverse dagli anni scorsi. Siamo nel bel mezzo di un’irruzione artica, probabilmente ne transiterà un’altra a stretto giro. Poi, forse, a metà mese o verso il 20 Gennaio potrebbe addirittura arrivare il gelo.
O comunque, da qui a fine mese i nuovi disturbi al Vortice Polare potrebbero determinare ulteriori dinamiche invernali. Se così fosse potremmo vivere un Gennaio insolitamente freddo ed è giusto essere chiaro, non sarebbe un Gennaio “normale”. Per molti magari lo sarà, ma lo sarà per il semplice fatto che chi ama il freddo vorrebbe l’Italia sempre sotto 1 metro di neve.
Poi arriverà a Febbraio e se le premesse sono queste nulla di strano che possa riservarci altri colpi di scena. Ed allora potrebbe diventare un Inverno da ricordare, senza un metro di neve in tutta Italia, o magari sì, chissà. Vedremo a fine stagione, quando sarà tempo di bilanci definitivi.
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