Il ritorno di condizioni meteo invernali sull’Italia scaturisce dal nuovo afflusso di correnti più fredde dai Balcani, richiamate dal vortice ciclonico attualmente in approfondimento tra Nord Africa ed Isole Maggiori. C’è quindi un nuovo calo termico, che riguarda più direttamente il Nord e le regioni adriatiche.
Il ciclone afro mediterraneo assume una particolare potenza proprio per via dello scontro tra le correnti miti ed umide sud/orientali con il flusso più freddo risucchiato dai Balcani. L’interazione delle masse d’aria diverse avviene proprio sull’Italia, con una circolazione che tende a mantenersi bloccata.
Questo notevole contrasto esalterà il maltempo, mentre l’enorme gradiente barico orizzontale fra l’anticiclone ad est ed il vortice mediterraneo genererà venti di tempesta. Le regioni dell’estremo Sud e le Isole Maggiori sono quelle più esposte alla ventilazione così sostenuta e mareggiate anche eccezionali.
Quest’intrusione d’aria più fredda da est avrà modo di sedimentarsi nei bassi strati. L’abbassamento termico favorirà dapprima il ritorno delle gelate fino in pianura almeno al Nord, poi questo cuscino freddo potrà essere determinante sul finire della settimana quando arriverà una perturbazione atlantica.
Ci potranno essere le condizioni per consentire alla neve di portarsi fin verso la pianura su alcune regioni, proprio grazie al freddo adagiato nei bassi strati. L’Italia Settentrionale risulterà sede di confluenza fra le correnti fredde e un richiamo d’aria più mite ed umida mediterranea.
Entro il weekend neve in arrivo a bassa quota sulle regioni settentrionali.
Questo cambiamento si manifesterà da Giovedì 22, con la formazione di una nuova depressione secondaria sul Mediterraneo Occidentale legata all’ampia saccatura atlantica tra Francia e Isole Britanniche. Il minimo depressionario tenderà ad abbracciare l’Italia, con effetti più marcati al Centro-Nord in termini di precipitazioni.
La nuova perturbazione tenderà così a scorrere al di sopra dell’aria fredda preesistente e il richiamo d’aria più mite non riuscirà a scalzare il freddo presente al suolo sulle regioni settentrionali. Le prime precipitazioni arriveranno Giovedì 22 in Sardegna e sulle Alpi Occidentali.
Il maltempo vero e proprio al Centro-Nord entrerà in scena nel corso di Venerdì con precipitazioni che al Nord assumeranno carattere nevoso a bassa quota. La possibilità di neve in pianura sembra poter riguardare il Piemonte, l’ovest della Lombardia, l’Emilia Occidentale e l’entroterra ligure.
Il rialzo termico atteso al Centro-Sud dovrebbe confinare le nevicate sulla dorsale appenninica attorno ai 1000/1500 metri. Nel weekend il maltempo sembra poter insistere su buona parte dell’Italia e al Nord permarrà uno scenario meteo ancora favorevole sino a nevicate a quote molto basse.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.