Non รจ un caso, quindi, che in uno dei recenti articoli si sia posto l’accento su quello che potrebbe rappresentare lo snodo cruciale dell’Inverno: l’ultima decade di Gennaio. Un periodo che, ovviamente, ci proietterร verso quello che a tutti gli effetti รจ sempre stato – lo dicono le statistiche ufficiali – il mese invernale per antonomasia: Febbraio.
Febbraio che, รจ bene ricordarlo, in passato รจ stato capace di portarci le piรน grandi ondate di gelo della storia climatologica italiana. Basterebbe citare il 2012, oppure il 1956, o ancora il 1929. Vero รจ che le ultime 2 annate rappresentano un’era climatica differente, quando ancora la presenza del riscaldamento globale non era cosรฌ stringente.
Ed allora restiamo in tempi recenti, il 2012 appunto. Anche quell’anno, pur senza eventi stratosferici eclatanti, fu in grado di portarci un’ondata di gelo particolarmente incisiva. Oltre alle temperature, l’elemento tra i piรน importanti in assoluto, vi furono nevicate record. Metri di neve che imbiancarono la dorsale appenninica, spesso e volentieri a bassissima quota. Talvolta fin sulle coste.
Succederร ancora? Vedremo. Quel che possiamo dirvi, osservando i vari pattern climatici e le conseguenti tendenze evolutive, รจ che quest’anno vi sono svariati elementi che giocano a favore di un Febbraio d’altri tempi. Prima, giusto dirlo, vivremo un’ultima decade di Gennaio che promette non poche sorprese, dopodichรฉ si ragionerร compiutamente sull’andamento di quello che a tutti gli effetti potrebbe rappresentare il peggior mese dell’Inverno.
Abbiamo giร parlato dei tempi di ritorno ma si sa, un conto รจ la realtร dei fatti un altro paio di maniche quelle che potrebbero essere le aspettative dettate da tempistiche non certe. Sappiamo perรฒ che l’atmosfera ha determinate caratteristiche e nel momento in cui si verificano determinate condizioni la situazione puรฒ cambiare da un momento all’altro.
Quest’anno, lo si scrive da tempo, le caratteristiche della circolazione atmosferica sono estremamente propizie all’Inverno. Lo sono state nelle corso settimane, lo sono tutt’ora ed รจ probabile che possano esserlo anche in futuro. Al di lร che La Nina stia per mollare la presa, certi pattern sono in grado di condizionare l’atmosfera per lungo tempo ed รจ quel che ci aspettiamo.
Non resta che attendere ancora qualche settimana, Febbraio รจ ormai dietro l’angolo ma entro fine mese avremo sicuramente le idee piรน chiare su quello che potrebbe essere l’andamento meteo climatico mensile.