Mentre lโItalia si appresta a ricevere la visita dellโalta pressione subtropicale, cominciano a intravedersi allโorizzonte segnali tipicamente invernali che potrebbero riportare addirittura la neve a bassa quota su diverse regioni. Prima di questa occasione, tuttavia, bisognerร fare i conti con una trafila totalmente diversa a cominciare giร da questa Immacolata.
Neve a bassa quota, si puรฒ fare?
In effetti questa occasione nevosa per la nostra penisola รจ parecchio lontana ed รจ spuntata allโorizzonte allโinterno delle simulazioni del centro meteo americano GFS. Questa potenziale ondata di freddo di stampo artico marittimo, ovvero proveniente dalla Groenlandia, arriverebbe in un contesto di forte indebolimento del vortice polare, che si ritroverebbe letteralmente frammentato in due blocchi. Quando il vortice polare si indebolisce fortemente aumentano esponenzialmente le probabilitร di ondate di freddo a basse latitudini, incluso anche il Mediterraneo.
Cosa succederร
Inoltre, con un vortice polare piรน debole, anche la corrente a getto tende a ondularsi e indebolirsi a sua volta, permettendo lo stazionamento delle perturbazioni sullโEuropa e sul Mediterraneo. In tutto questo andrebbe a inserirsi anche lโaria fredda proveniente dalla Groenlandia, che farebbe scendere ovunque le temperature e naturalmente anche il limite della quota neve. Ovviamente parliamo di speculazioni, visto che a questa ipotetica ondata di freddo invernale mancherebbero quasi due settimane. Al momento, infatti, la probabilitร che tutto ciรฒ accada รจ del 20%.
Ecco cosa favorirebbe lโevento nevoso:
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Indebolimento marcato del vortice polare, con maggiore possibilitร di scambi meridiani.
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Afflusso di aria artica marittima, in grado di abbassare lentamente le temperature.
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Comunque torna il maltempo!
In ogni caso qualcosa si muoverร a metร dicembre e quantomeno lโalta pressione, cosรฌ ingombrante e calda in alta quota, sarร pian piano demolita. Ricordiamo infatti che ci attendono almeno 7 giorni di stabilitร , con tanto Sole e anche tante nebbie, mentre in montagna le temperature schizzeranno verso lโalto creando un grosso disagio alla neve caduta di recente.
Il ciclone tra 15 e 18 dicembre
Da lunedรฌ 15 dicembre fortunatamente potrebbe tornare il maltempo a cominciare dalle regioni piรน occidentali e dalla Sardegna: questo presunto ciclone potrebbe riportare la pioggia su buona parte del nostro territorio tra il 16 e il 18 dicembre, dopodichรฉ si aprirebbero le porte a ondate piรน fredde e capaci di portare la neve potenzialmente a bassa quota sulle regioni del Nord, come ho menzionato nei precedenti paragrafi.
Ecco gli step previsti secondo lo scenario attuale:
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Fase piovosa diffusa tra 16 e 18 dicembre grazie al ciclone mediterraneo.
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Ingresso di aria piรน fredda subito dopo, con primo calo della quota neve.
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โฆpoi il freddo
Tra il 20 e il 21 dicembre, ovvero il weekend che precederร il Natale, i fiocchi bianchi potrebbero arrivare quantomeno a quote collinari tra Lombardia e Valle dโAosta, Liguria, Emilia e Piemonte, dovesse davvero concretizzarsi lโattuale scenario proposto da GFS.
Credit: questo articolo รจ stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.